Senza Titolo
Il Napoli non vuole sbagliare l'annata post-scudetto. Antonio Conte ha capito l'antifona e, per non bissare la fuga compiuta dopo avere stravinto con l'Inter nel 2021, ha preteso e ottenuto un super mercato da parte di De Laurentiis per evitare brutte figure nella Serie A che comincia il suo lungo tragitto nel prossimo weekend. E ora il Napoli si presenta in pole position nel Gp d'italia del pallone avendo, con le indicazioni che fornisce al momento il mercato che si conclude il primo settembre, l'Inter in prima fila. In seconda sembrano rinvenire le due grandi tradizionali, Milan e Juve. In terza Roma e Atalanta davanti a Fiorentina e Bologna. La corsa di testa Antonio Conte non si nasconde: è consapevole che l'innesto di De Bruyne, Beukema, Lang e Lucca, con il recupero di Buongiorno, disegnano una gruppo capace di farsi largo anche in Champions. Il mancato completamento della rosa a una settimana dal via è un problema diffuso. L'Inter si è incartata sulla questione Lookman e ha solo parzialmente svecchiato l'organico acquistando alter ego di titolari come Bonny, Luis Henrique e Sucic. Chivu ha molta fiducia nel salto di qualità del giovane Pio Esposito. Forse l'acquisto più importante che doveva fare la Juve era Tare, il ds che al Milan è riuscito a vendere bene molti elementi di cui poteva fare a meno, a parte Reijnders. I rossoneri hanno incassato 150 mln e hanno rifatto mezza squadra con Ricci, Modric, Jashari, De Winter. Ad Allegri, molto motivato, manca un'alternativa a Gimenez in attacco, con Hojlund favorito su Vlahovic. Al momento il Milan appare più competitivo della Juve che è zavorrata dalla necessità di vendere carichi pendenti come Douglas Luiz, Nico Gonzalez e Vlahovic. Tudor si è dovuto accontentare di David e Joao Mario, ma per affiancare Yildiz e Conceicao vuole inserire di nuovo il prezioso Kolo Muani che il Psg non ha nessuna intenzione di svendere. Con l'avallo dei Friedkin e l'opera di Massara, Gasperini ribalta la Roma con gli inserimenti mirati di Ghilardi, El Aynaoui, Wesley e Ferguson. A completare la trazione anteriore sono in arrivo Sancho e Bailey. Perplessità suscita l'Atalanta di Juric, che ancora non riesce a sostituire Retegui e a sbloccare la questione Lookman. A provare lo scatto Champions ci sono anche Fiorentina, Bologna e Lazio con possibilità tutte da decifrare. Più di un outsider, in grado di puntare all'Europa, è il Como di Fabregas e della ricca proprietà indonesiana, che ha speso oltre 100 milioni. Le altre Sempre a metà del guado il Torino, che continua a vendere i suoi pezzi pregiati e manca quindi il salto di qualità. A prenotare un onesto centroclassifica sono l'Udinese di Davis (e forse Cheddira), il Genoa di Vitinha e il Sassuolo di Grosso che potrebbe presentare l'ambizioso tridente Berardi-Pinamonti-Laurientè. Le altre appaiono tutte destinate alla volata salvezza: il Cagliari di Folorunsho e il Lecce di Krstovic sembrano meglio attrezzate del Parma e del Verona. Un'incognita il futuro delle altre due neopromosse: il Pisa di Gilardino ha inserito elementi importanti come Cuadrado, Aebischer e Nzola, la Cremonese dello specialista in salvezze Nicola ha risposto con i promettenti innesti di Baschirotto, Pezzella e Zerbin. Serve a tutte un avvio incoraggiante. --