Mirko Berti, il cannibale domina e conquista anche l'Open di Grugliasco
ivreaMirko Berti non conosce soste. Il giovane talento eporediese ha conquistato anche il prestigioso Open di Grugliasco, disputato domenica 29 giugno, confermandosi tra i nomi di punta del tennis tavolo piemontese. Una vittoria costruita con intelligenza, forza mentale e grande tecnica, che arriva nel momento giusto: alla vigilia di un importante cambio di maglia.In finale ha superato Armanini, atleta del Cus Torino, con un netto 3-1, dominando la partita dal primo all'ultimo scambio. Ma il capolavoro tecnico ed emotivo lo ha costruito in semifinale, dove si è trovato sotto 0-2 contro Tregambi del Tennis Tavolo Torino. Senza mai cedere alla pressione, Berti ha alzato il ritmo, rimontato punto su punto e ribaltato il punteggio fino al 3-2 finale.Già nel girone iniziale aveva dato ottimi segnali, battendo Maliano (Moncalieri) 3-0 e Fiore (Alessandria) 3-1. Agli ottavi ha superato senza difficoltà Fermi (Saronno), mentre ai quarti ha avuto la meglio su Giarrizzi del Molfetta. Un cammino perfetto, condito da concentrazione e consapevolezza.Al termine del torneo, tra coppa e applausi, è arrivato anche un annuncio importante: «In Ossola ho trascorso due anni formativi - ha raccontato - ma dalla prossima stagione sarò a Cuneo, con l'Area 172. Giocherò in Serie B a Levaldigi. Sarà un campionato impegnativo, ma voglio mettermi alla prova».Il salto in Serie B segna l'inizio di una nuova fase della carriera di Berti, fatta di stimoli maggiori, nuove responsabilità e sfide tecniche più complesse. «Mi sento pronto - conclude - e non vedo l'ora che arrivi l'autunno per iniziare. È una grande opportunità, voglio sfruttarla al massimo». --