La variante di Arè è finalmente realtà
calusoDopo mesi di interrogazioni, domande e dubbi, finalmente la circonvallazione di Arè può essere inaugurata. L'evento era previsto per lo scorso autunno, poi a gennaio, poi a fine giugno, ma è stato poi sempre rimandato. L'intervento è stato finanziato da Rfi, con 5 milioni di euro e da Anas - che si è occupata nello specifico della Circonvallazione - e rientra nel progetto di soppressione dei passaggi a livello lungo tutta la tratta ferroviaria. Un progetto che al momento della tragedia di Arè non era ancora decollato: i lavori infatti erano partiti tre anni fa e nell'agosto del 2023 avevano richiesto anche l'interruzione del traffico ferroviario per 5 giorni: i treni delle linee Torino-Aosta, Ivrea-Chivasso e Ivrea-Novara erano stati sostituiti da bus nella tratta tra Chivasso e Ivrea.Più volte il sindacato autonomo di base, l'Orsa, aveva sottolineato i rischi all'altezza del passaggio a livello: fatti oggettivi. E anche uno studio del ministero delle Infrastrutture riteneva che tra le cause dell'incidente di Arè ci fosse «la presenza del passaggio a livello, la cui soppressione era già prevista da diversi anni».La strada, in realtà, completata da Anas, era già finita da diverso tempo, ma mancavano le opere complementari. «Noi siamo esasperati dalle lunghe code di tir e di auto che si formano al passaggio a livello», avevano spiegato già ad ottobre alcuni cittadini che vedevano il nastro d'asfalto pronto ma ancora chiuso.La realizzazione della variante, lunga circa 3,2 km, consentirà di bypassare la frazione di Arè e di sovrappassare la linea ferroviaria Torino-Aosta, il canale di Caluso e la strada comunale per Arè, per poi riconnettersi al tessuto viario in corrispondenza dell'attuale innesto a "T", sostituito con una nuova rotatoria ad ovest della circonvallazione di Caluso nei pressi del centro abitato. Al fine di aumentare la sicurezza dell'attuale itinerario, il progetto ha visto la sostituzione degli incroci con semaforo, fra la statale 26 e le strade provinciali 85 (al km 13,280) e 53 (al km 13,943), con la costruzione di due intersezioni a rotatoria. Tra le opere principali vi sono poi il viadotto sul canale di Caluso e sulla strada comunale di Arè, lungo 28 metri, e il viadotto sulla linea ferroviaria Torino-Aosta, lungo 60 metri. Il tratto di strada ammodernato e la variante sono costituite da due corsie, una per ogni senso di marcia, della larghezza di 3,75 metri ciascuna e da due banchine di 1,50 metri. --