Maestrale live Un mix tra indie, pop rock e cantautorato
IVREA Il Maestrale live allo Zac Music Club, oggi, sabato, alle 21.Spiegano gli organizzatori: «Il Maestrale è un progetto musicale che unisce le voci e le penne di Alessandra Valenzano, Simona Valente e Nicholas Palmieri, mescolando sonorità cantautorali italiane con influenze elettroniche e mitteleuropee. Il loro stile include un mix di cantautorato pop-rock, indie music, world music e canzone tradizionale, con testi che riflettono temi sociali e personali». «I membri del collettivo - continuano - hanno suonato come opening act per artisti del calibro dei Coma Cose, Xabier Iriondo, Subsonica e Lorenzo Kruger e hanno portato la propria musica in tour per tutta Italia dal Teatro India di Roma al Bravo Caffè di Bologna, passando per il Magazzino sul Po di Torino e le Officine Cantelmo di Lecce, fino al Reffen di Copenaghen. Tra i luoghi speciali in cui hanno tenuto concerti spicca lo Stadio San Nicola di Bari». Il Maestrale ha anche rappresentato la Puglia alle finali nazionali di Arezzo Wave e partecipato a Music for Change 2024, classificandosi al secondo posto nella classifica dei semifinalisti di Musica contro le mafie. Di recente, sono stati in ultimo selezionati tra i 150 semifinalisti del concorso per il Primo Maggio di Roma. Lo scorso maggio è uscito Mediterraneo Centrale, primo estratto dall'album Le maioliche che uscirà il prossimo 3 ottobre, per la cui promozione si sta già organizzando un tour nelle principali città italiane. Il lavoro che si potrà apprezzare ne le Maioliche risente della tradizione e della world music, ma viene rielaborata in un'ottica pop, odierna ed elettronica. Con Le Maioliche, il Maestrale vuole accogliere l'ascoltatore nel proprio universo, che non è fatto di stereotipi sul sud Italia, ma, piuttosto, da quadretti di storie, visioni, feste e colori dicotomici.Come tutti i live allo Zac, anche il concerto de Il Maestrale sarà gratuito, con ingresso a offerta libera, in modo che ognuno possa decidere quale contributo lasciare, in base alle proprie esigenze e alle possibilità economiche. Il pubblico deciderà quante monete lasciare o pagherà con un semplice click sul proprio account Satispay. «Tali offerte - spiegano gli amici dello Zac - ci consentono di mantenere un alto livello di accessibilità agli spettacoli, ma allo stesso tempo sostengono la nostra programmazione musicale, perché continui a essere sempre di più una proposta seria, di qualità, che riconosca un giusto compenso agli artisti, come è giusto che sia, no-music-gender ed anticonformista». --FRANCO FARNÈ