I consigli degli esperti per la convivenza
Le fotografie di Ghiglieri, insieme alle cifre appena stanziate dalla Regione Piemonte, raccontano due facce della stessa realtà: quella selvaggia che ritorna a farsi vedere e quella contadina e degli allevatori che chiede garanzie per poter continuare a vivere di pascolo e latte senza trasformare la paura in ostilità.Gli esperti suggeriscono piccole accortezze quotidiane - recinzioni elettrificate, sorveglianza notturna del bestiame, corretto smaltimento delle carcasse - e invitano alla prudenza chi si avventura a piedi o in bicicletta lungo sentieri e sterrate, soprattutto al crepuscolo. «Non bisogna fare terrorismo - spiegano - il turista italiano attaccato ed ucciso da una mamma orsache difendeva i suoi cuccioli è un caso estremo» Per il resto, assicurano i naturalisti, il lupo preferirà sempre l'ombra del bosco alla ribalta della piazza, a patto di non essere provocato. E così la sua sagoma, catturata in un clic, resta il promemoria di un equilibrio fragile ma possibile: un confine sottile che la politica, la scienza e il buon senso dovranno presidiare con costanza, perché sia la montagna a vincere, con tutte le sue creature, uomini compresi.