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Le imprese italiane si dicono meno pessimiste sulla situazione economica alla soglia dell'estate ma l'arrivo dei dazi imposti dall'amministrazione Trump, per i quali peraltro il quadro non è chiaro, rappresentano una nube nera sulle prospettive a breve termine e una spinta al ribasso dei prezzi per la pressione dei prodotti cinesi. Il miglioramento delle stime delle aziende, dopo tre trimestri di calo, emerge dalla consueta indagine svolta dalla Banca d'Italia sulle imprese dell'industria e dei servizi con almeno 50 lavoratori. Il complesso dei giudizi resta così sfavorevole ma il saldo fra chi pensa a un peggioramento e chi vede la situazione più rosea si è ridotto sensibilmente. Tuttaviail 32 per cento delle manifatturiere e il 12 dei servizi vedono ripercussioni negative legate ai dazi. --