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san giorgio canaveseAnche il parco giochi della frazione Cortereggio di San Giorgio Canavese, si rifà il look con un intervento di manutenzione straordinaria che vede la messa a norma dei giochi e la sostituzione di parti usurate dal tempo. La spesa è di tredicimila euro finanziati dal Comune, che ha affidato l'incarico alla ditta Bresciani. Più bella è anche la piazza, su cui si affaccia il pluriuso Boggio; è stata rifatta la pavimentazione e sono stati collocati nuovi arredi. Rifatto anche il manto stradale delle vie principali che corrono tra le strette vie della frazione. «Il borgo andava valorizzato - sottolinea il sindaco Marco Baudino - perché da li partono le radici della nostra terra». Cortereggio ha un impianto urbanistico ottogonale. Sulle strette vie si affacciano le numerose cascine con portici, legnaie e fienili che si sviluppano lungo il lato strada, cui seguono il cortile, le stalle e la parte abitativa nel lato più interno. Alcune sono abitate dai produttori della piattella, il celebre fagiolo bianco, che ha dato origine al presidio Sloow food. Nel centro della frazione si trova la chiesa, dedicata alla Natività di Maria Vergine, che fu a lungo una cappellania semiautonoma posta alle dipendenze dall'arciprete di San Giorgio. Ed a Cortereggio nasce Antonio Michela Zucco, l'ideatore del "metodo Michela", un sistema di stenografia "a processo sillabico istantaneo mediante piccolo e portatile apparecchio a tastiera". Tasselli che ne fanno lo storytelling di un territorio che punta, con sempre maggior forza ed ambizione verso la valorizzazione turistica in chiave integrata e l'economia green e sostenibile. Due le linee di sviluppo che s'incrociano con la messa in sicurezza della frazione, attraversata dal torrente Orco, sotto il profilo idrogeologico. Necessario il completamento delle opere di difesa spondale che, al momento vedono un intervento finanziato da Smat, dopo i danni provocati dal maltempo dello scorso aprile.Tra le ambizioni del Comune, completata la riqualificazione urbanistica del borgo, c'è la creazione di una pista ciclopedonale che correrà parallela alla vecchia strada di collegamento con il capoluogo, tuttora utilizzata dai trattori e dai veicoli per un tratto di circa cinque chilometri. La progettazione indica un costo di circa 3 milioni che il Comune spera di ottenere da fondi Regionali. «Il percorso, oltre a collegare la frazione con il centro di San Giorgio andrà ad inserirsi in una rete ciclopedonale che vedrà le tre terre Canavesane (San Giorgio, Agliè e Castellamonte) con l'abbazia di Fruttuaria ed il castello di Foglizzo nella logica di sport e turismo out door - anticipa il sindaco Marco Baudino -. La pista inoltre potrà essere utilizzata, in caso di emergenze dai mezzi di soccorso, che fanno fatica a percorrere la vecchia e stretta strada comunale» . --Lydia Massia© RIPRODUZIONE RISERVATA