Papa Leone preoccupato Valuta di andare a Cop30

Il clima resta tra le preoccupazioni della Chiesa perché i cambiamenti ambientali incidono sulla sopravvivenza e sulla dignità di tanti popoli. È in questo contesto che Papa Leone valuta la sua partecipazione alla Cop30 di Belem, in Brasile, a novembre. Lo ha riferito il cardinale Jaime Spengler, arcivescovo di Porto Alegre, che, a nome dei vescovi dell'America Latina, insieme a quelli dell'India e dell'Africa, ha consegnato al Pontefice un documento proprio in vista della Cop30.«Noi del Celam», il consiglio episcopale latinoamericano, «siamo stati dal Papa e abbiamo suggerito la sua partecipazione alla Cop30. Il governo brasiliano ha fatto un invito ufficiale, oggi nell'udienza che abbiamo avuto con Papa Leone siamo tornati su questo argomento, lui ha lasciato la questione aperta. Nel mese di novembre dovrà andare a Nicea, in Turchia, vediamo cosa lo Spirito dirà al suo cuore», ha detto il cardinale Spengler in una conferenza stampa in Vaticano. Le Chiese del Sud del mondo si sono messe dunque insieme per lanciare un grido d'allarme globale e chiedere che si inverta subito la rotta. --