Ceresole, schianto e morte in moto in galleria

Andrea Scutellà/ ceresole realeHa perso il controllo del mezzo durante un sorpasso, per cause in fase di accertamento da parte dei carabinieri della Compagnia di Ivrea, e si è schiantato contro le paratie laterali della galleria di Ceresole Reale. È finita in tragedia la gita domenicale di un 55enne di Cambiano, diretto come migliaia di persone ogni fine settimana nella perla delle Alpi Graie, insieme alla moglie di 51 anni. La donna è stata trasportata in elisoccorso al Cto, dove è arrivata in codice giallo, dunque in condizioni non gravi. Per l'uomo, però, non c'è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimazione del personale del 118: è morto praticamente sul colpo. La galleria è stata chiusa al traffico per un'oretta circa, per permettere i soccorsi, poi di rimuovere i mezzi e infine i rilievi del caso da parte dei carabinieri. Oltre ai militari, sul posto, c'era anche la polizia locale di Locana. Con le temperature attuali Ceresole Reale è stata presa d'assalto da migliaia di turisti in cerca di refrigerio. E d'estate, per via di alcune cattive abitudini stradali dei turisti, non è infrequente che si verifichino incidenti. Proprio per questo motivo, l'associazione Pro natura Piemonte, che ha sede a Torino, ha inviato un appello per una regolamentazione che tuteli realmente l'ambiente a Città metropolitana e alla Regione autonoma Valle d'Aosta e che, soprattutto, prenda il via al più presto. «Alle soglie dell'estate permane l'incertezza sulla regolamentazione - scrivo dall'organizzazione -. Dopo la sospensione nel 2023 della fase sperimentale del progetto A piedi tra le nuvole, attivo da oltre vent'anni e limitato alle sole domeniche di luglio e agosto, la strada provinciale è rimasta completamente aperta al traffico, anche nei fine settimana. L'intento dichiarato era quello di raccogliere dati e valutare soluzioni più efficaci e durature per la gestione dei flussi veicolari. Tuttavia, il risultato è stato un afflusso incontrollato di automobili, con picchi di oltre 1.200 veicoli in un solo giorno e una media estiva di 428 auto giornaliere, con gravi impatti sull'ambiente d'alta quota e forti disagi per i visitatori». --