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BAIRO Paddock Paradise è un luogo adatto a tutta la famiglia, un posto in cui potersi rilassare nella natura e venire in contatto con gli animali; un posto in cui grandi e piccini sono i benvenuti, un progetto in via di sviluppo cominciato anni fa da Monica Tomasi Delo e Andrea Sapei, nati entrambi nel 1976. Paddock Paradise è un'associazione di quest'anno, un ramo dell'azienda agricola nata nel 2006 di piccoli frutti, per poi aprirsi anche alla legna da ardere e trasformandosi nel tempo per realizzare pian piano i sogni dei due gestori. Sin da piccola, racconta infatti Monica, il suo sogno era di gestire una piccola fattoria. Oggi l'azienda, oltre a due lupe cecoslovacche libere e altri animaletti da fattoria, accoglie quattro simpatici asinelli, diventati parte del progetto a seguito del conseguimento da parte di Monica e Andrea di un corso per l'addestramento etologico degli asini, per le attività che coinvolgono bambini e adulti. Si tratta di un corso teorico e pratico che prevede l'addestramento etologico più un brevetto per le passeggiate e le attività di vario tipo, è un vero e proprio brevetto sportivo non agonistico riconosciuto dal Coni. L'obiettivo di Monica e Andrea è quello di far conoscere e accogliere il maggior numero di persone nella propria attività, per permettere di riassaporare il contatto con la natura in un momento storico in cui sembriamo perderlo tutti sempre di più. All'interno è presente, per appassionati e non, un'area barbecue, disponibile per un picnic in compagnia: un desiderio dei gestori per permettere ai visitatori di fermarsi il più tempo possibile, non potendo offrire un servizio di ristorazione. Gli asinelli sono arrivati in azienda qualche tempo fa, ma prima di cominciare con le attività Monica e Andrea si sono preoccupati di far loro prendere confidenza con i nuovi spazi e al contatto con le persone. «Appena arrivati - queste le parole di Monica - gli asinelli non si lasciavano nemmeno avvicinare. Stiamo continuando ancora oggi con l'addestramento, perché il loro benessere è il nostro punto principale. Oggi la nostra famiglia di asinelli è composta da Nuvola, Lampo; Margot e Lupin. In più, vivono in questo nostro piccolo Eden: Diana e Ginevra, le nostre lupe cecoslovacche; Shana, una meticcia "capobranco" arrivata dal Salento 15 anni fa; Fortunella, una simpatica cagnolina di media taglia; Ugo, il primo gallo del pollaio; Carotino, il secondo gallo del pollaio; dieci gallinelle dette Co-co: le chiamiamo tutte uguali così non sono gelose...; Adelina e Guendalino, le oche del pollaio; Qui, Quo e Qua, due anatroccole e un germano; Pinguy, un'anatra indiana; Bla, Bla e Bla, tre anatre mute; Bianca, Bernie e Rabbit, i tre coniglietti, di cui due nani e una gigante. Da poco si sono aggiunte tre bellissime colombe pavoncelle che abbiamo chiamato Cip, Ciop e Ciap». «Non potevano mancare poi - aggiunge - i pesciolini rossi e alcune ranocchie. Il nostro obiettivo non è solo di organizzare attività, ma è anche quello di far conoscere alle persone la bellezza di questa specie, a volte trascurata o non trattata con la cura che meriterebbe. Sono animali diversi da pecore e cavalli per carattere e alimentazione, hanno bisogno di un posto designato per vivere bene».Nonostante l'attività sia appena stata avviata, sono già numerosi i progetti futuri: una giornata dedicata per il solstizio d'estate e quattro sabati tra fine giugno e i primi di luglio (28 giugno, 5, 12 e 19 luglio): dove saranno organizzate attività per i bambini; tra queste le passeggiate per raccogliere i mirtilli e altri piccoli frutti, dare il fieno agli animali, attività di laboratorio artistico e manipolazione, letture di fiabe improntate alla storia degli asinelli, ma anche nutrire conigli e gallinelle. Paddock Paradise si compone anche di una parte dedicata all'olistica, con diverse proposte e progetti annessi: un piccolo boschetto accoglie i visitatori che possono rilassarsi e godere della pace offerta dal luogo all'ombra delle acacie, un paradiso immerso nella natura, dove poter liberare la mente, alzare le frequenze, ascoltare in silenzio, ritrovare se stessi. «Siamo soddisfatti già in primis per essere riusciti a creare il nostro piccolo angolo di paradiso - continua Monica - . In futuro vorremmo comunque ampliare le specie animali, inserendo una coppia di lama per fare altre attività con i bambini e due pecore nane. Siamo partiti da zero, perciò per noi è stato molto più complicato, oggi, costruire questo progetto dal nulla: ne siamo molto orgogliosi». --BEATRICE DIAMANTE