Alla mostra di Osella negli spazi della Ico anche gli studenti
IVREA Prende il via sabato 31 maggio, alle 16, la mostra personale dell'artista visiva contemporanea eporediese, Giulia Osella, curata da Beatrice Cordaro. Télos. L'ignoto che ci abita è il titolo della mostra che sarà ospitata alle Officine Ico, in uno spazio in cui si possono ammirare le numerose opere e installazioni che con cura, dedizione e passione, Osella ha realizzato. La giovane artista, pur non avendo seguito un percorso accademico tradizionale, ha costruito la sua pratica in modo autonomo, con rigore e dedizione. Classe 1989, infermiera specializzata in ambito chirurgico, ha coltivato la sua passione per la pittura e per l'arte con risultati importanti. Ha al suo attivo diverse mostre (personali e non), riconoscimenti in ambito artistico. Sua l'immagine-logo del festival della lettura La grande invasione dello scorso anno. E proprio per la grande dedizione, per la gioia dell'artista di trasmettere alle future generazioni la sua arte, nel periodo della mostra, visitabile fino al 29 giugno sabato e domenica dalle 10 alle 18 con ingresso libero, sono stati coinvolti gli studenti dell'Iis Cena (di cui è dirigente scolastico Enrico Bruno), dei vari indirizzi dell'istituto che faranno da supporto all'organizzazione per accogliere i visitatori. «La mia arte - ha spiegato Giulia Osella - è un viaggio interiore in forma visiva e nasce da un'urgenza autentica: dare forma a qualcosa che ci attraversa, ma che spesso non riusciamo a nominare. Il linguaggio è astratto, fatto di segni, trame, cerchi, linee». Dunque, un'arte particolare e coinvolgente che ha colpito gli studenti che si apprestano a svolgere l'attività di percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento. «Ico impresa sociale - ha detto Brunella Bovo - costituita nel 2022, è nata per accompagnare il progetto di rigenerazione degli spazi delle ex officine Ico Olivetti e ha l'obiettivo di creare un laboratorio capace di promuovere iniziative culturali, formative e di innovazione sociale. In questa ottica, ho proposto la collaborazione all'istituto eporediese Cena coinvolgendo in particolare gli allievi dell'indirizzo turismo». Dunque, ad affiancare Ico impresa sociale nell'accoglienza, gli allievi delle classi terze, quarte e quinte, guidati dai docenti referenti del progetto Ezio Francisco, Giovanna Falbo e Giuseppe Lamanna. --A.P.