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L'olandese Daan Hoole ha colto il suo primo successo da professionista vincendo la decima tappa del Giro d'Italia, una cronometro di 28,6 km tra Lucca e Pisa, dove la pioggia battente ha penalizzato pesantemente i favoriti, partiti ultimi. Nello spettacolare scenario di Piazza dei Miracoli, ai piedi della Torre Pendente, il corridore 26enne del team Lidl-Trek ha preceduto due britannici, i grandi favoriti Josh Tarling ed Ethan Hayter, arrivati rispettivamente con sette e dieci secondi di distacco. Isaac Del Toro, al traguardo sotto un diluvio, ha conservato a fatica la maglia rosa. Il suo compagno di squadra degli Emirati Arabi Uniti, lo spagnolo Juan Ayuso, gli ha infatti rosicchiato quasi un minuto e ora in classifica generale è a soli 25 secondi dal messicano. L'altro favorito del Giro, Primoz Roglic, ha fatto segnare il miglior tempo tra tutti gli uomini di classifica, nonostante una caduta durante la ricognizione del percorso in tarda mattinata. Solo decimo nella generale al via della tappa, dopo la caduta di domenica nella tappa corsa tra Gubbio e Siena, lo sloveno ha recuperato 19 secondi su Ayuso e si è portato al quinto posto, a 1'18" dalla maglia rosa. Il primo degli italiani è ancora Antonio Tiberi, terzo a 1'01". Ottavo Giulio Ciccone a 2'07". Hoole è il campione olandese in carica della cronometro. Solitamente l'olandese svolge un ruolo da vero e proprio gregario, al servizio dei leader, che protegge dal vento con la sua notevole stazza (1,98 m, 81 kg). La vittoria del gigante di Zuidland, piccolo villaggio dell'Olanda Meridionale, conferma l'ottimo inizio di Giro della sua squadra Lidl-Trek che, dopo aver lasciato l'Albania, aveva già vinto tre tappe con Mads Pedersen. --