Senza Titolo
Non riesce a trattenere la gioia fra' Cristian Melcangi, sacrista della basilica di Sant'Agostino a Roma. La notizia del nuovo Papa Leone XIV ha colto di sorpresa l'ordine, generando un clima di felicità doppia: perché la Chiesa ha una nuova guida e perché questa guida viene dall'ordine di Sant'Agostino. «Non ce lo aspettavamo, è un motivo di gioia per noi - dice con voce ancora rotta dall'emozione Melcangi -. Quando c'è stata la fumata bianca, abbiamo suonato le campane, poi io sono salito al piano dove abbiamo la tv e ho atteso come tutti 'l'habemus Papam'». Fra' Cristian conosce personalmente il nuovo pontefice, con cui ha condiviso diverse esperienze: «Credo sarà un pontificato di pace. Lui è venuto qui tante volte», «l'abbiamo invitato l'anno scorso a Tor Bella Monaca (una delle periferie più difficili di Roma, ndr) per il quarantesimo della parrocchia di Santa Rita ed ha concluso quei festeggiamenti». Tra le sue caratteristiche, afferma, c'è «l'attenzione ai poveri. Venendo dall'esperienza della missione in Perù», è questo uno dei suoi messaggi. Il «primo saluto» di Robert Prevost, «è stato indicativo», suggerisce: «Ha salutato con le parole di Gesù, «pace a voi». Data la situazione internazionale in cui ci troviamo, dalla Terra Santa all'Ucraina, io credo che sarà davvero un pontificato che porterà pace». O, almeno, «questo è il nostro augurio, che lui possa costruire ponti di dialogo e di fraternità», continua fra' Cristian. E nella sede la Provincia Agostiniana d'Italia, Prevost è passato spesso da superiore generale generale. --