La scuola che non c'è più rivive in nuovi spazi
DONNAS Memorie e ricordi di una scuola che non c'è più ma che si appresta a rivivere in spazi completamente rinnovati per costruire nuovi percorsi di crescita e formazione, sono stati i protagonisti dell'incontro promosso dal Comune di Donnas nelle sale della Biblioteca per rendere omaggio alla storia e all'eredità culturale della scuola di Vert.L'edificio, che per decenni ha accolto generazioni di bambine e bambini, demolito lo scorso anno, si appresta a lasciare ora spazio alla nuova scuola, la cui inaugurazione è prevista entro il 2026. Durante l'evento, che ha richiamato un pubblico numeroso di residenti, studenti, docenti e altre professionalità che hanno lavorato tra le mura della vecchia scuola di Vert, sono state proiettate video-testimonianze realizzate dagli alunni di oggi. Un modo di guardare al passato ma senza nostalgia. Durante la serata è stato presentato il videoarte "Trasmutazione. L'école au bord du monde - L'école au bord du temps", che ha svelato l'installazione artistica realizzata dall'associazione culturale White View con il videomaker Andrea Carlotto, prima dei lavori di demolizione. Non è tutto. Nell'occasione è stata inaugurata anche la mostra "La scuola di Vert, testimone di storia, cultura, radici di un territorio" che resterà aperta fino al 13 maggio. Si tratta di un'ulteriore iniziativa per valorizzare il patrimonio di ricordi legato alla scuola che non c'è più. «Un modo per rendere un saluto affettuoso a un luogo ricco di memoria collettiva, ma anche segnare l'avvio di un percorso condiviso verso una scuola più moderna, sicura, inclusiva e radicata nella comunità» ha commentato il sindaco, Amedeo Follioley. Jean- Pierre Guichardaz, assessore regionale ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, ha sottolineato: «Questa giornata rappresenta molto più di un semplice addio a un edificio scolastico. È un passaggio simbolico tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo diventare. La scuola di Vert è stata un punto di riferimento educativo, sociale e affettivo. Il percorso partecipativo che accompagnerà la costruzione della nuova scuola ci consentirà di realizzare un luogo che appartenga davvero a tutti e rifletta l'identità e i valori della nostra comunità». --A.A.