A ritirare la Costituzione quasi esclusivamente ragazzi d'origine straniera
VALPERGAUna cerimonia pensata per celebrare il passaggio alla maggiore età e il senso di appartenenza alla comunità, ma che ha finito per rivelare un dato significativo: tra i giovani presenti a ritirare la Costituzione, gli italiani erano quasi assenti. È accaduto sabato 15 marzo a Valperga, dove l'amministrazione comunale ha organizzato, come da tradizione, la consegna della Carta ai neo 18enni.Un momento che sta particolarmente a cuore al sindaco Walter Sandretto, ma che ha registrato una partecipazione deludente: su 27 ragazzi invitati, solo 7 si sono presentati al teatro comunale Eugenio Fernandi. E, a sorpresa, a dare una lezione di senso civico e di appartenenza sono stati i ragazzi di origine straniera, con una netta prevalenza di ragazze.«Il compimento del diciottesimo compleanno rappresenta un passaggio importante per far parte di una comunità, come cittadino attivo e propositivo, per poter partecipare al miglioramento e alla crescita del nostro paese», aveva scritto il sindaco Sandretto nella lettera di invito ai coscritti del 2007. Un messaggio che ha trovato eco soprattutto tra i giovani di seconda generazione, mentre la stragrande maggioranza degli italiani ha scelto di ignorare l'evento.«Alcuni hanno avvisato che non sarebbero venuti per motivi di lavoro o di studio e li ringraziamo per la serietà dimostrata», ha spiegato il primo cittadino. «Non posso, purtroppo, dire altrettanto per la maggior parte che ha snobbato l'evento. I ragazzi di origine straniera, invece, hanno dimostrato senso di responsabilità, partecipando a quello che è anche un momento di integrazione».Alla cerimonia erano presenti anche il vicesindaco Graziano Cortese e il consigliere regionale Mauro Fava, che ha portato i saluti del presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e del governatore Alberto Cirio. È stato proprio il Consiglio regionale a donare le copie della Costituzione, che verranno recapitate a casa dei ragazzi assenti.L'incontro si è concluso con un aperitivo organizzato dalla Pro loco Valperga-Belmonte, ma il dato resta: se l'integrazione è un valore da coltivare, sabato mattina a dimostrarlo sono stati soprattutto i giovani di origine straniera. --chiara cortese