Una serata al Museo con il Generale

IVREA "Una serata al Museo": non è l'ennesimo remake dei fortunati film "Una notte al museo", con Ben Stiller e Robin Williams, ma la cronaca della prima visita ufficiale dei personaggi alla sede dell'associazione Museo dello storico carnevale di Ivrea, giovedì sera. Il Generale Ulisse Falchieri e il Sostituto gran cancelliere Davide Diane, accompagnati dall'Aiutante di campo Vito Mastrofrancesco e dagli ufficiali Franco Vallino e Massimo Romano sono stati accolti dal presidente dell'associazione Raimondo Mazzola e dal suo vice, Federico Bona. «Un incontro semplice, ma al tempo stesso "storico" - commenta Mazzola - perché è la prima volta che come componente riceviamo in forma ufficiale i protagonisti della manifestazione. È sicuramente un riconoscimento al nostro lavoro, che permette alla manifestazione di essere presente in città 365 giorni all'anno». Grazie anche alla collaborazione con il tour operator "Life in progress" e alla sua titolare Simona Marra, infatti, i turisti o le scuole in gita alla città hanno la possibilità di "respirare aria di Carnevale" in qualsiasi stagione, anche quando i vessilli delle squadre sono riposti nelle sedi e non restano tracce, nelle strade e nelle piazze, di coriandoli, caramelle, mimosa e arance. Nel corso dell'incontro, al Generale è stata consegnata la tessera di socio onorario per l'anno in corso e a tutti gli ospiti sono stati illustrati cimeli e curiosità che l'associazione ha raccolto in quasi trent'anni di attività. La sede di via Guarnotta (Spazio Pitetti) sarà aperta nelle prossime giornate carnascialesche e negli ultimi anni è stata un prezioso punto di riferimento per i turisti: solo nella Domenica Grassa del 2023 si sono contati oltre cento visitatori e fra pochi giorni i locali ospiteranno i bambini della scuola primaria di Vische, accompagnati dalle loro maestre, che saranno Ivrea per festeggiare il Giovedì grasso. «Mentre accogliamo turisti e raccogliamo cimeli - proseguono i responsabili dell'associazione -, proseguiamo quello che è il nostro scopo originario: non abbiamo certo le forze e la possibilità di creare e gestire un museo, ma vogliamo stimolare le istituzioni affinché questo si realizzi. Recentemente abbiamo apprezzato le dichiarazioni della Fondazione che a proposito dei progetti presentati da noi e dall'associazione Aranceri in occasione dell'assegnazione dei fondi derivanti dal bilancio 2024. Queste proposte sono state considerate "Tematiche facenti parti del programma iniziale del cda e per le quali sono già state avviate iniziative, coinvolgendo l'amministrazione comunale". Puntiamo a incontrare tutte le realtà coinvolte subito dopo Carnevale per individuare un percorso comune e condiviso che possa finalmente portare la città a dedicare uno spazio adeguato alla manifestazione». --