Ruba la paletta al capo dei vigili di Montanaro

Andrea Scutellà / montanaroInterrogato dai carabinieri della stazione di Montanaro, si è giustificato dicendo di aver trovato la paletta del comandante dei vigili di Montanaro sul muretto vicino alla cappella del cimitero del paese e che aveva intenzione di restituirla presto. Poi però, i giorni passavano e la restituzione non è avvenuta. Perché a trovarla sono stati gli stessi carabinieri. È iniziato ieri il processo a Daniele Rosa, 48enne di Montanaro difeso dall'avvocato Camillo Il Grande davanti alla giudice Stefania Cugge per il furto di uno strumento delle forze dell'ordine. La paletta è stata poi ritrovata successivamente nel suo veicolo dopo un controllo dei carabinieri, che lo hanno fermato e denunciato anche per guida in stato di ebbrezza, accertata prima con la visione dei tipici sintomi, poi con l'alcol test effettuato per due volte.Il fatto è accaduto il 9 aprile 2024 in quel di Montanaro, ma il furto risalirebbe addirittura al novembre 2023. Così la giudice Marianna Tiseo ha richiesto il giudizio immediato per il 48enne, che oggi si ritrova sottoposto a procedimento penale.La paletta recava tanto di numero di matricola e approvazione ministeriale. Dunque a Rosa è stato contestato anche il possesso illecito di segni, contrassegni oppure documenti in uso ai corpi di polizia, reato che, qualora venisse accertato, prevede delle pene severe, le stesse previste chi ne fabbrica di falsi. È accusato, inoltre, di aver portato nel veicolo anche un palanchino di 50 centimetri, ritenuta un'arma impropria.Tutte circostanze che andranno appurate nel processo, che è appena cominciato. --