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IVREANominato lunedì 27 gennaio il consiglio direttivo della Morenic sport commission, l'organismo sovracomunale che lavorerà con l'obiettivo di mettere in rete 18 Comuni, 30 associazioni sportive relative a 21 differenti discipline e 8 realtà associative di rilievo situate nel territorio dell'anfiteatro Morenico. Il tutto per promuovere lo sport, la cultura del movimento e le attività outdoor.Mauro Berruto, deputato, ex allenatore della nazionale italiana di volley e da sempre promotore del progetto, è stato nominato presidente. Insieme a lui faranno parte del consiglio direttivo il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, nel ruolo di assessore allo sport, e il sindaco di Candia Mario Mottino come rappresentante dei Comuni. Nominato anche il comitato scientifico, composto da rappresentanti delle realtà che sostengono il progetto: per il settore sport e imprese, nominati Marta Benedetto, della Fondazione Fila, e Paolo Conta, presidente Confindustria Canavese. Per sport e salute Diego Targhetta Dur, co-coordinatore del Polo formativo universitario e Clara Occhiena, dell'Asl/To4. A esser nominata per il settore sport e cultura è Elena Miglietti, giornalista e docente alla scuola Holden, mentre per sport ed eventi Stefano Roletti di Morenic trail. Del comitato scientifico fanno parte anche due rappresentanti delle associazioni sportive, ma mentre il primo è stato già nominato, Mario Di Stazio, presidente Ivrea canoa club, il secondo verrà scelto da un'assemblea congiunta delle 30 associazioni il 17 febbraio. Già scelti invece i due ambassador, che si occuperanno di promuovere la Morenic sport commission nel mondo: saranno Paola Gianotti, ultra ciclista dei record, e Fabrizio Topatigh, campione paralimpico di ciclismo. «La Morenic sport commission è sicuramente un progetto ambizioso al quale stiamo lavorando bene, ma parte del merito va sicuramente all'incredibile territorio dell'anfiteatro Morenico - commenta Berruto -. Un territorio che è davvero la più grande palestra a cielo aperto d'Europa». E se il territorio è eccezionale, lo sono anche gli obiettivi della sport commission: «Innanzitutto puntiamo a potenziare e mettere in relazione i focus individuati dal comitato scientifico - continua Berruto -. Per esempio con l'organizzazione di momenti divulgativi nelle scuole, o con l'accordo già sottoscritto con il festival letterario della Grande invasione per un'area dedicata alla letteratura sportiva. Grazie alla rete dei vari settori saranno possibili anche analisi scientifiche, per esempio sull'impatto delle attività dei gruppi di cammino sulla salute delle persone anziane e il relativo risparmio per il Servizio sanitario nazionale, a dimostrazione del vecchio detto per cui un euro investito nello sport ne fa risparmiare 3 alla sanità. Certo ora serviranno risorse e impegno, che però proprio grazie a questa struttura saranno più facili da reperire: la Morenic sport commission è una totale avanguardia, non esistono corrispettivi simili sulle attività outdoor in Italia, è un progetto del quale il territorio può essere orgoglioso». «Tutte le cariche sono pro bono - conclude Berrruto - con una rotazione delle figure ogni due anni». --LORENZO ZACCAGNINI