Pedone ucciso sulla via Adesso si indaga per omicidio stradale

Mauro Giubellini / valpergaDovrà rispondere di omicidio stradale il pensionato 71enne di Pont Canavese che giovedì sera, 23 gennaio, alla guida della sua Audi Q2, ha investito e ucciso Kjutim Kola. La vittima, 68 anni, di origini albanesi, sposato, residente a Cuorgnè in via Marconi, è morto sul colpo.Il guidatore, sotto choc ma illeso, è stato portato all'ospedale di Cuorgnè dove ha sostenuto l'alcoltest i cui risultati saranno resi noti fra qualche giorno in attesa delle controanalisi che saranno fatte nei laboratori dell'ospedale di Orbassano. La tragedia è accaduta poco dopo le 19 sulla strada provinciale 460, nei pressi del Brico Ok di Valperga, in località San Martino.Kjutim Kola stava tornando a casa con alcuni acquisti. Aveva comprato qualche utensile, una smerigliatrice, una motosega. Aveva poi ricevuto in regalo dalla direzione del Brico alcuni oggetti, tra cui due sedie in plastica bianche, non più adatti alla vendita. Con i sacchi della spesa e le sedie a spalle, ha deciso di attraversare la strada nei pressi della concessionaria Conti e del negozio di ortofrutta, situati di fronte al Brico.Non si è accorto dell'arrivo, a velocità sostenuta, della berlina tedesca che da Cuorgnè procedeva in direzione Rivarolo. L'impatto, particolarmente violento, ha sbalzato la vittima a circa 30 metri di distanza. Uno degli oggetti appena acquistati, la smerigliatrice, è rimasto conficcato nel muso del veicolo. I carabinieri di Cuorgnè, guidati dal maresciallo Gianmarco Altieri, giunti sul posto con cinque pattuglie, non hanno riscontrato segni di frenata sull'asfalto. Il medico legale dell'Asl/To4, Mario Apostol, ha confermato la morte sul colpo.Il conducente, sotto choc, si è immediatamente fermato e ha atteso i soccorsi. Dopo aver fornito la sua testimonianza ai carabinieri, è stato trasportato all'ospedale di Cuorgnè per accertamenti. La strada provinciale è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia fino a notte, con traffico deviato nei pressi della rotonda dell'Ipercoop e prima del cavalcavia per Valperga.Il primo a intervenire è stato Michele Ferrarese, direttore del Brico: «Era un cliente affezionato, una persona perbene. Abbiamo sentito il colpo e siamo usciti subito, ma purtroppo non c'era nulla da fare». --