Tra Rivarolo, Cuorgnè e Pont partiti i lavori dell'elettrificazione

Mauro Giubellini / cuorgnÈSeppur con almeno dieci anni di ritardo, la tratta ferroviaria canavesana ha finalmente imboccato la strada dell'ammodernamento attraverso l'elettrificazione. Ciò comporterà, come già ampiamente spiegato, cantieri e soppressione di passaggi a livello. Fino a ieri tutto era rimasto sulla carta, relegato alla voce "sogni nel cassetto" o incluso nel "libro dei sogni". Oggi, invece, i cantieri partono. E con essi iniziano anche i disagi per utenti, cittadini e automobilisti. Il comune che sta pagando lo scotto maggiore è sicuramente Cuorgnè, già alle prese con il passaggio del nuovo acquedotto del Canavese.I due importanti cantieri sovracomunali relativi all'elettrificazione della linea ferroviaria tra Rivarolo e Pont e alla realizzazione dell'acquedotto di valle stanno rivoluzionando la viabilità della città in questi giorni di fine gennaio, con inevitabili disagi per residenti e per chi transita nella città delle due torri per i motivi più disparati. I residenti della frazione Pedaggio alzano la voce: «Siamo isolati». L'amministrazione replica: «Siamo consapevoli dei disagi. C'è un piano di viabilità alternativa».Ma andiamo con ordine. I lavori ferroviari comporteranno la chiusura dei passaggi a livello e conseguenti divieti di sosta con rimozione forzata e divieti di transito in diverse località del territorio cuorgnatese. In via Ponte Vecchio, il passaggio a livello al chilometro rimarrà chiuso dalle ore 8 di oggi, mercoledì 22, fino al 31 gennaio. In borgo Valentino (km 32+966), sarà chiuso dalle ore 8 alle 18 nei giorni 22, 23, 24, 27, 28 e 29 gennaio. Stesse chiusure per Cascina Trione (km 32+017). Previste vie alternative, divieti di sosta con rimozione forzata e divieti di transito: in via Camposanto il passaggio a livello sarà chiuso dalle 8:30 alle 17 del 23 gennaio, con senso unico alternato gestito da semafori o movieri su via Walter Fillak. In via Fillak (km 33+423), chiusura dalle 8:30 alle 17 del 24 gennaio, con deviazione su via Camposanto.I lavori di elettrificazione, finanziati dal Pnrr, dovranno concludersi entro dicembre di quest'anno, mentre entro giugno 2026 i treni torneranno a collegare Rivarolo con Pont. Proprio Pont, ieri mattina, ha visto decine di tir incolonnati trasportare materiale per il cantiere ferroviario.A Cuorgnè avanza intanto il cantiere della Smat per la costruzione dell'acquedotto di valle. Da ieri, martedì 21, e fino al 3 febbraio, l'area di scavo si è spostata all'incrocio tra via Fratelli Rosselli e via Tenente Bertoldo. Seguirà la posa dell'asfalto provvisorio nel tratto terminato, poi i lavori proseguiranno verso piazza della Resistenza fino all'incrocio con località Biancetta. «Per limitare i disagi - affermano dal Comune - chi non ha titolo per accedere ai civici su via Fratelli Rosselli e via Bruno Buozzi deve percorrere strade alternative. Lungo la tratta interessata sarà posizionata segnaletica di preavviso della chiusura (a 100 metri, 300 metri ecc.) e i divieti di transito, eccetto per residenti o utenti delle attività fronte strada. Il cronoprogramma potrebbe variare in base alle condizioni meteo o a imprevisti durante i lavori. Per informazioni, contattare Smat (telefono 011/46451810) o la Polizia locale (0124/ 655257)».. --(Ha collaborato Chiara Cortese)© RIPRODUZIONE RISERVATA