Commissariato senza agenti e dirigente

Andrea Scutellà / ivreaNon è mai stato così tanto tempo senza un dirigente, il Commissariato di Ivrea. Il vice questore Clemente Palopoli è andato via ormai da quasi un anno, subito dopo il Carnevale 2024. Ora ha preso le redini la commissaria capo Claudia Tempo che, però, è facente funzioni ormai da un anno e svolge il ruolo di dirigente. Secondo i dati diffusi dal sindacato Siap, il Commissariato di Ivrea e Banchette in dieci anni ha subito una diminuzione del personale di oltre il 10%. Tutto questo a fronte di un aumento del 20% delle richieste di intervento da parte dei cittadini. I poliziotti in servizio effettivo al Commissariato di Ivrea sono ormai solo 47 - dirigente facente funzioni e vice dirigente, che ha il grado di ispettore, compresi -, con un'altissima percentuale di cinquantenni e imminenti pensionamenti. La forza operativa effettiva giornaliera oscilla tra le 35 e 38 unità, a causa di aggregazioni permanenti presso la Procura di Ivrea e inidoneità al servizio per malattia.Per tutti questi motivi il Siap ha incontrato il prefetto di Torino, Donato Giovanni Cafagna. L'incontro è stato ottenuto dopo la manifestazione davanti al Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica che si era tenuto al liceo Gramsci di Ivrea. A margine di quell'incontro, tra le altre cose, il prefetto e il vicario del questore Luigi Mitola avevano spiegato ai giornalisti presenti, che gli uffici stavano «procedendo alla nomina» del nuovo dirigente.Il Siap si è comunque detto soddisfatto dell'incontro col prefetto a cui ha partecipato anche il questore Paolo Sirna. «Ivrea ha insormontabili difficoltà ad assicurare le competenze - scrive il Siap - su 206 Comuni per il rilascio dei passaporti e su 103 Comuni per il rilascio di licenze amministrative oltre al primario compito di prevenzione e repressione dei reati in un'aerea di oltre duemila chilometri quadrati con una popolazione di oltre trecentomila persone. Per questi motivi, dopo la manifestazione dello scorso ottobre, in concomitanza della riunione itinerante del Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica, abbiamo incontrato lunedì il prefetto di Torino che ringraziamo per la comprensione e la disponibilità. Allo stesso abbiamo consegnato una nuova lettera con tutte le criticità sollecitando attenzione sociale sulla carenza di personale del Commissariato di Ivrea e richiedendo di farsi promotore, nei confronti del ministero dell'Interno, di idonee iniziative volte all'incremento del personale attingendo dalla prime assegnazioni dei colleghi in uscita dai corsi di formazione di ogni ordine e grado. Il prefetto e il questore di Torino, che ha partecipato all'incontro, hanno convenuto sulla serietà della situazione ed hanno assicurato il massimo impegno per incrementare nel più breve tempo possibile l'organico del Commissariato di Ivrea». --