Cuorgnè, in 103 sfidano il freddo e firmano per piazza Pinelli più illuminata
CUORGNÈNonostante le rigide temperature di una serata d'inverno, venerdì 17, 103 persone si sono recate al banchetto allestito dai consiglieri comunali del gruppo di minoranza "Cuorgnè c'è", Davide Pieruccini e Lidia Perotti, e dal Comitato spontaneo "Il cittadino" sotto l'ala di piazza Pinelli per sottoscrivere la richiesta da presentare all'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanna Cresto, «di un'adeguata illuminazione pubblica a seguito delle numerose segnalazioni da parte di residenti, commercianti e di tutte le persone che per necessità o lavoro frequenta la nostra città». «Dopo il rinnovamento dei corpi illuminanti, intervento che ha consentito sicuramente un miglioramento dal punto di vista energetico- affermano Pieruccini e Perotti-, si è creato un problema di scarso illuminamento degli spazi. Le nuove lampade, infatti, si limitano a illuminare in modo circoscritto la superficie di calpestìo delle immediate vicinanze, lasciando ampie zone di buio tra un corpo e l'altro, ma soprattutto in buona parte di vie e di piazze». Secondo gli esponenti dell'opposizione ed il Comitato spontaneo cuorgnatese ne deriva «un problema di sicurezza pubblica, personale e della viabilità». «La sera e la notte alcune zone risultano totalmente al buio eventuali passanti, biciclette, animali e auto risultano difficilmente visibili solo con l'ausilio dei fari delle auto- aggiungono-. La preoccupazione è alta soprattutto in riferimento ai punti luce non ancora sostituiti e che, nel centro storico per esempio, una volta completata la sostituzione andrebbero a complicare ulteriormente la visibilità e sicurezza notturna. Ci si domanda se i nuovi corpi a led permetteranno il rispetto dei valori minimi di illuminamento degli spazi pubblici previsti dalla vigente normativa». Il gruppo consigliare Cuorgnè c'è ed i cittadini firmatari, pertanto, chiedono all'amministrazione «di intervenire per la risoluzione delle problematiche riportate, aumentando il numero dei corpi illuminanti o eventualmente ottimizzando quelli presenti, rispettando le giuste esigenze di risparmio e sostenibilità per cui i fondi sono stati destinati». --c.c.