Alla scuola media di Banchette mensa dipinta e arredi nuovi
BANCHETTE D'IVREA Accantonata per il momento l'ambizione dell'esecutivo del sindaco Antonio Mazza di un nuovo e moderno plesso di scuola secondaria di primo grado, proseguono gli interventi di miglioramento dell'attuale scuola Sandro Pertini. Al rientro dalle vacanze natalizie i circa trecento studenti si sono ritrovati con il refettorio ridipinto e dotato di nuovi arredi. Sono stati sostituiti i vecchi tavoli e le sedie con mobili moderni e funzionali, per uno spazio che offre 150 posti a sedere. Inoltre, grazie al nuovo appalto per il servizio di refezione scolastica, è stato installato nella cucina un cuoci-pasta per preparare i primi piatti direttamente sul posto. Anche le pareti dei locali refettorio della scuola primaria e di quella dell'infanzia sono state ritinteggiate, mentre la scuola dell'infanzia sarà presto dotata di nuovi arredi, completando così il rinnovamento complessivo degli spazi scolastici dedicati al pranzo. «Questi interventi, insieme a un rinnovo tecnologico delle attrezzature (lavastoviglie, frigoriferi) - spiega il sindaco Antonio Mazza - sono il risultato delle clausole innovative contenute nel bando comunale per l'assegnazione del servizio di mensa scolastica, affidato alla Dussmann, che sono finalizzate a garantire maggiore qualità e comfort agli studenti». Tra le novità c'è anche l'allestimento di fontanelle nelle aree verdi della scuola. Lo studio di fattibilità per un nuovo edificio scolastico, redatto dall'ingegner Giuseppe Nardozza, rimane invece una chimera. «La spesa stimata è di circa 7 milioni di euro - ricorda Mazza - mentre le risorse del Pnrr si sono prosciugate. Abbiamo quindi optato per un progetto di riqualificazione energetica che prevede la sostituzione di tutti gli infissi del plesso: vale circa 700mila euro e siamo in attesa di salire in graduatoria per vederlo finanziato. Intanto, abbiamo completato il rifacimento del tetto dell'edificio spendendo 100mila euro di risorse comunali». Lo studio, finito in un cassetto, prevedeva la costruzione di una nuova scuola media nell'area dietro l'attuale plesso di via della Torretta, che avrebbe dovuto invece essere demolito. Il nuovo plesso si immaginava arretrato di circa 30 metri rispetto all'ingresso attuale così da avere una maggiore sicurezza, mentre l'area lasciata libera sarebbe diventata un' oasi verde attrezzata. Erano previsti due corpi: uno per le aule (12), i laboratori, la biblioteca, gli uffici della presidenza ed un secondo per la palestra che avrebbe un'altezza maggiore rispetto a quella attuale per consentire anche il gioco della pallavolo. --Lydia Massia