L'Avaro torna in scena con la compagnia Gruppo Teatro uno

IVREA È un gradito ritorno, a un anno esatto di distanza, quello della compagnia teatrale Gruppo Teatro 1 che sarà all'auditorium Mozart, sabato 11, alle 21, e domenica 12, alle 15.30, con il quarto spettacolo della diciottesima stagione di teatro popolare organizzata dalla cittadella della musica e della cultura di Ivrea e del Canavese. Si tratta de L'avaro, commedia in un atto di Carlo Goldoni, nell'adattamento e per la regia di Maurizio Messana. «Il testo - ricordano le note di sala - ha riferimenti all'Avaro di Molière e alla pentola d'oro di Plauto, riunendo idealmente i vari avari della migliore tradizione teatrale. L'adattamento mette in luce il desiderio di libertà della donna, il valore delle persone per ciò che sono e non per ciò che hanno, il valore effimero del denaro, il senso della giustizia. Il testo, per avvicinarlo ad un pubblico odierno, è rispettoso dell'impianto stilistico e del contenuto che ha voluto dare l'autore». E sottolineano: «L'eleganza stilistica, il garbo nel trattare gli argomenti, le divertenti situazioni, i buffi personaggi, la graffiante attualità della commedia, fanno di quest'opera un chiaro esempio del pensiero goldoniano, attento, arguto e lungimirante, mai scevro da un sano e liberatorio divertimento». È la storia di Don Ambrogio, ricco e avaro signore, che lamenta una improbabile e fantasiosa indigenza per evitare di provvedere ai bisogni di coloro che hanno la sventura di vivere con lui. Dimora, infatti, nella sua casa, la nuora, vedova di suo figlio, che brama l'indipendenza dal suocero, richiedendo una nuova sistemazione familiare e la restituzione della sua dote, conservata dall'avaro suocero. I pretendenti alla mano della donna sono molti, ma quando si parla di contratto matrimoniale e di dote, tutto sfuma, perché il vecchio Don Ambrogio non molla un centesimo».Già attore e regista di consolidata esperienza, Maurizio Messana fonda, a metà degli anni Ottanta, il Gruppo Teatro 1, compagnia teatrale professionale che lavora nei maggiori teatri di tutta la rete nazionale e collabora regolarmente con lo Stabile di Torino, promuovendo da oltre trent'anni l'arte, la cultura e l'impegno sociale e ricevendo numerosi riconoscimenti.I biglietti singoli (posto unico numerato, 15 euro; iscritti Uni3, 10) sono in vendita, da mercoledì 8, alla segreteria della Cittadella della musica e della Cultura, in corso d'Azeglio 69, con orario, anche giovedì e venerdì, 14.30 -18.30, e direttamente al botteghino del Mozart. --F.F.