Incendio sfiorato nella casetta del custode
Lorenzo Zaccagnini / ivreaAttimi di paura nella mattinata di sabato 28 dicembre a Ivrea, quando un passante ha visto una piccola colonna di fumo uscire dalle finestre della cosiddetta casetta del custode, piccolo edificio abbandonato sito di fronte alla ex caserma Valcalcino, in via Dora Baltea. Rapido l'intervento dei Vigili del fuoco, che all'interno hanno trovato le tracce di un rudimentale falò e due uomini senza documenti né fissa dimora addormentati, entrati nell'edificio probabilmente in cerca di un rifugio caldo per la notte, col rischio però di finire intossicati dalla cenere. Una terza persona, all'arrivo dei Vigili del fuoco, si è data alla fuga.In seguito accorsi sul posto anche i Carabinieri del nucleo Ivrea - Banchette e un'ambulanza. Il mezzo di soccorso non è però fortunatamente servito.In stato di abbandono ormai da tempo, la casa del custode dell'ex caserma Valcalcino è al centro di un progetto di riqualificazione voluto dall'amministarzione eporediese: l'idea è di farne un piccolo ostello, con una cucina condivisa e un piccolo ufficio per le informazioni turistiche. Un progetto per il quale sono già stati stanziati 450mila euro di fondi regionali, inseriti nelle Strategie urbane d'area e destinati dal Piemonte all'aggregazione di 11 Comuni tra Ivrea, Candia, Romano, Barone d'Ivrea, Strambino, Banchette, Samone, Fiorano, Orio, Salerano e Pavone Canavese. Soldi non ancora impegnati, che Ivrea ha ottenuto di poter utilizzare con l'assenso delle altre amministrazioni comunali coinvolte, e che se non utilizzati sarebbero andati persi. Ai 450mila euro di fondi regionali, Ivrea aggiungerà un cofinanziamento del 17%, pari a circa 76mila euro. Soldi che serviranno per il rifacimento del tetto del caseggiato, ormai in rovina da decenni e mai utilizzato.La riqualificazione interesserà l'intero stabile che avrà posti letto, servizi igienici, una cucina condivisa, un servizio di infopoint e una stazione esterna per la ricarica della biciclette elettriche. Una piccola struttura ricettiva, da affidare ai privati per la gestione, destinata ai pellegrini della via Francigena e agli atleti dello stadio della canoa, e che si affiancherà a quella ben più grande dell'ex caserma Valcalcino che il Comune vuole trasformare in un ostello grazie ai fondi che Rfi stanzierà a favore di Ivrea come compensazione per i lavori di elettrificazione della tratta ferroviaria per Aosta, stimati aggirarsi tra gli 1,3 e gli 1,7 milioni. --