Senza Titolo
La Juve frena ancora e trova il terzo pari di fila, l'ottavo stagionale nel campionato. La rete di Cambiaso (decisiva la deviazione di Gaspar) al 23' st aveva incanalato la gara sui binari bianconeri, ma la zampata di Rebic in pieno recupero costringe i bianconeri all'ennesimo pari. Nonostante le nove assenze forzate e i due legni colpiti nel primo tempo, gli uomini di Thiago Motta non hanno trovato modo e forza di chiudere la gara, complice un Lecce che non si è mai arreso e che, una volta passato in svantaggio, ha messo alle corde i bianconeri e nel recupero raggiunge il pari. La Juve sale a quota 26 punti, e dovrà rimboccarsi le maniche per restare agganciata ai piazzamenti Champions. Il Lecce con 13 punti resta appena sopra la zona retrocessione, con la cura Giampaolo che sembra funzionare. Parte subito forte la Juve, che già dalle prime battute si stabilisce nella metà campo dei padroni di casa, e già al 5' spreca la prima occasione da rete. Yildiz crossa dalla sinistra, Falcone non è impeccabile nell'uscita e Thuram da pochi passi non si coordina bene, colpendo il palo a porta vuota: la sfera poi termina fuori. E su uno svarione giallorosso, con Dorgu che sbaglia un passaggio orizzontale, Conceicao si lancia in contropiede. Il portoghese avanza, si accentra e calcia di sinistro da fuori: la sfera si stampa sul palo alla destra di Falcone (16'): e per i bianconeri si tratta del secondo legno di serata. Il gol arriva al 24' con Weah, abile a sfruttare una corta respinta di Falcone, ma c'era un fuorigioco precedente di Locatelli ad inizio azione: il var conferma quanto deciso in campo. Il dominio della Juve sulla gara è sempre più insistente, ma il Lecce con il passare dei minuti prende coraggio e palleggia con più facilità e qualità, non rinunciando a mettere pressione ai bianconeri, senza però creare particolari problemi in area avversaria. I gol arrivano entrambi nella ripresa. La Juve trova la zampata decisiva per passare al 23'. Cambiaso scambia con Koopmeiners e si accentra. Il tiro non sembra molto pericoloso, ma Gaspar lo tocca in scivolata e manda in controtempo Falcone. Il Lecce spinge, la difesa della Juve annaspa e calcia lontano. Iniziano i quattro minuti di recupero assegnati e il finale è tutto da scrivere. Quando il cronometro segna il 93', Dorgu ruba palla a Cambiaso e lancia Krstovic sulla sinistra. L'attaccante accelera e crossa basso per Rebic: il croato è appostato nell'area piccol ed è prontissimo al più comodo dei tap-in da due passi. Il Lecce agguanta il pari e il Via del Mare esplode di gioia. --