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Ultimi comizi, strette di mani, qualche intervista, ma anche il sostegno della famiglia e di pochi fedelissimi prima della lunga maratona elettorale. Quella di ieri per entrambi i candidati alla Casa Bianca è stata una giornata di attesa estenuante, più dinamica per Kamala Harris, in giro per la Pennsylvania, mentre Donald Trump ha scelto di restare nella dimora di Mar-a-Lago. La candidata democratica non si è risparmiata, prima di sapere se davvero sarà la prima donna, per di più di origini asiatiche e giamaicane, a conquistare la Casa Bianca. Per lei interviste radio, incontri con gli elettori in giro per la Pennsylvania e una cena in famiglia a Washington prima di spostarsi nella 'sua' Howard University a seguire i risultati elettorali. «In serata sono alla mia alma mater», ha detto la candidata democratica in un'intervista a Pittsburgh con il programma radiofonico 'The Big K Morning Show with Larry Richert'. Lo storico college nero, la Black Harvard dove Harris si è laureata nel 1989 e ha cominciato a muovere i primi passi nella politica, è ovviamente fiero della sua alunna più importante. «Il primo incarico per cui mi sono candidata è stato quello di rappresentante delle matricole alla Howard University. E tornare lì stasera, la mia amata università è, per me, chiudere davvero il cerchio», ha detto lei. La sicurezza nel campus è stata alzata ai massimi livelli, tutta l'area è stata transennata e le strade circostanti sono state chiuse al traffico. Prima di spostarsi all'università, cena in famiglia per la vicepresidente. «È una tradizione che abbiamo, siamo tutti insieme», ha spiegato. In giornata Harris ha visitato diversi luoghi di Pittsburgh, in Pennsylvania, e ha invitato tutti gli americani ad andare a votare. «Dobbiamo portare a casa il risultato. È il giorno delle elezioni, uscite e votate!», ha esortato la candidata. presente Anche musk