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Vincenzo Iorio / IvreaTutto da rifare per la presidenza del tribunale di Ivrea. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso del giudice Giuseppe Marra la cui candidatura, nel settembre scorso, era stato esclusa dal Plenum del Csm per un errore nella documentazione inviata: qualche riga in più, per la precisione 6, nella relazione di autovalutazione. Stop, quindi, almeno per il momento, all'assegnazione alla giudice Antonia Mussa, 47 anni, (oggi a Torino), a cui il 18 settembre scorso la V Commissione del consiglio superiore della magistratura aveva conferito l'incarico direttivo di presidente del tribunale di via Cesare Pavese. Un bel pasticcio che rischia di avere pesanti ripercussioni sul palazzo di giustizia eporediese di fatto privo di vertice dal maggio scorso, quando Alberto Bevilacqua, dopo sette anni aveva lasciato Ivrea per approdare alla presidenza delle sezione Gup del tribunale di Torino. Per Ivrea oltre a Mussa avevano presentato domanda i magistrati Rossella Atzeni, Marco Ciccarelli e Giuseppe Marra, appunto. Ma mentre Atzeni e Ciccarelli avevano rinunciato alla nomina, Marra (già consigliere togato del Csm che a Ivrea era stato giudice monocratico) era stato escluso dalla Quinta commissione del Csm per aver appunto ecceduto i criteri redazionali dell'autorelazione, un documento dove il magistrato racconta l'attività svolta durante la sua carriera, che deve essere contenuta entro le «10 facciate, carattere Times 12, interlinea 1,5 e margini 3 centimetri» a pena di «inammissibilità». Per i giudici della prima sezione del Tar (presidente Roberto Politi) «il ricorrente non ha certo violato la prescrizione sull'utilizzo della procedura informatizzata e neppure ha disatteso la prescrizione relativa all'uso dei modelli allegati al bando; più banalmente, ha esorbitato - ma in modo che il collegio non ritiene costituire una patente violazione, meritevole di esclusione della domanda - il limite dimensionale della scheda di autorelazione, superato in modo irrisorio». Non solo il Tar dispone che il Csm proceda «all'ammissione della candidatura di Marra in comparazione con la domanda della giudice Mussa». --