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IVREAAvere la propria abitazione pulita, ordinata, bella esteticamente con muri protetti e curati da fattori esterni sgradevoli come l'umidità e la condensa è l'obiettivo di ogni proprietario. Per ottenere questo risultato è indispensabile saper scegliere un buon decoratore che, tra i suoi compiti più importanti, oltre ad avere creatività e gusto nell'utilizzo dei colori (consigliare le varie tonalità cromatiche, in base anche allo stile della casa) per le pareti, sia interne che esterne, tenendo conto anche del piano colore imposto dai vari Comuni, deve possedere anche conoscenze legate alla condizione delle mura. Problematiche murarie da risolvere dopo un attento lavoro di analisi, intonacatura e di consistenza delle fondamenta, apposizione di particolari stucchi scelti a seconda della tipologia di vernice da applicare, sistemazione e valutazione delle crepe sono alcuni degli aspetti di cui si occupa un esperto decoratore. Competenza, professionalità e qualità nel lavoro sono aspetti fondamentali per un decoratore, la cui professione può avvenire seguendo due strade: la prima, quella che di fatto getta le basi per poter svolgere questo lavoro, è quella di frequentare corsi professionali o iniziare un apprendistato accanto a professionisti del settore, non soltanto propedeutici all'utilizzo ad esempio di pennello o rullo, ma anche della sicurezza personale e sul lavoro, come l'utilizzo corretto del cestello per arrivare a decorare pareti alti e sottotetto. Oltre ai corsi professionali però, si può anche scegliere un percorso formativo universitario, grazie alla laurea in Architettura e design degli interni, disponibile all'Università di Torino, soluzione che permette di fornire nozioni non solo sulla struttura vera e propria di un'abitazione, ma anche in merito ai materiali più adatti da utilizzare in ogni singolo lavoro. Una volta terminato il periodo di formazione, il passo successivo da effettuare è quello di maturare esperienza sul campo e una volta acquisite le basi specializzarsi in un aspetto della decorazione. Terminata anche questa esperienza, il passo successivo è quello di crearsi un portfolio, ovvero una vetrina professionale indispensabile per poter svolgere al meglio delle proprie possibilità il lavoro di decoratore. Al cliente va offerta una prova visiva del proprio operato.La strada da intraprendere se non si vuole frequentare una scuola professionale o corsi di alto livello è quella di apprendere grazie agli insegnamenti sul campo sin dai primi anni una volta terminata la scuola dell'obbligo. In entrambe le strade che si possono scegliere è molto importante fare la cosiddetta gavetta e mai smettere d'imparare sotto tutti i punti di vista.Tra i corsi disponibili sul territorio canavesano e provinciale c'è, per esempio, quello per addetto stucchi e decorazioni della Scuola San Carlo di Torino, oppure il corso di due giornate per imparare le principali tecniche di decorazione murale ad Arte e Restauro di Torino. Il corso di pittura murale, del costo di 490 euro dedicato a quattro tecniche murarie, è aperto a tutti quelli che vogliono imparare e decorare e impreziosire le pareti e si svolge nel laboratorio di via Andorno 7 a Torino. In Canavese, a Ivrea, si occupa di organizzare corsi a tema anche La Casa di carità arte e mestieri, che dedica un corso gratuito di 300 ore alle persone detenute nel carcere cittadino, al fine di permettere un reinserimento nel mondo del lavoro dopo la detenzione. --L.P.