San Giorgio s'apre al turismo Un B&b nell'antica dimora
san giorgio canaveseLa vocazione turistica viene declinata anche con il recupero di un' antica dimora che ospiterà un B&b. A Ca d' Cele (a casa di Cele) non è solo un bed and breakfast ma è il segno tangibile del cambio di passo di San Giorgio diventato un paese a vocazione turistica e residenziale: un luogo in cui è bello vivere, ricco di luoghi, di storia e di eventi da scoprire nell'arco dell'anno all'ombra del castello che fu dei Conti di Biandrate. A ca d'Cele apre nel centro storico di San Giorgio Canavese, in via Carlo Vigna 12, in un bell'edificio rurale risalente al XVIII secolo. L'ultimo proprietario era Celestino Masero, scomparso pochi anni or sono. L'attuale proprietaria è Cristiana Arri, direttrice artistica della stagione teatrale del teatro Belloc, nonché presidente e fondatrice della Corale Le quattro stagioni. Amante del bello e dell'arte, la poliedrica artista ha ristrutturato l'abitazione mettendo a disposizione degli ospiti due ampie stanze matrimoniali, ognuna con il proprio bagno, climatizzate e dotate di wi-fi gratuito, con spazi comuni e per il relax, sia all'aperto che al chiuso. «Le piccole strutture a gestione familiare, solitamente curate con passione sincera dai padroni di casa, sono sempre più ricercate da chi si muove per turismo o per lavoro -osserva Cristiana - per questo ho valutato l'investimento. Convinta della bellezza di San Giorgio e del paesaggio che la circonda». Il B&B ospiterà infatti mostre e conferenze in uno spazio ricavato sotto la travata. Si comincia sabato 12 alle 15.30 con l'inaugurazione della personale di pittura di Massimo Arri che è anche uno scrittore e che è stato sindaco di San Giorgio per due legislature fino al 2014; una cinquantina di lavori, matite colorate e pastelli su vari tipi di carte, mai esposti in pubblico, presentati da Claudio Salanitro, già assessore alla cultura negli stessi anni ed ora curatore d'arte. Senza dimenticare che via Carlo Vigna è intitolata all'ingegnere navale della Regia Marina che fu anche deputato: una delle tante storie da raccontare nell'Atene del Canavese. -- l.m.