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Dimenticare il dolore di Parigi, guardando alla nuova stagione: la missione della pallanuoto italiana che ieri ha presentato i suoi campionati di A1, maschili (al via il 12 ottobre) e femminili, per la stagione 2024-25. Lo ha fatto davanti agli eroi dell'oro olimpico del '92. Da Campagna a Silipo, passando per Porzio, fino al ct dell'epoca, Rudic, unico a vincere quattro olimpiadi con tre differenti nazionali. «È vero, abbiamo perso, ma l'Italia è stata tutta con noi nel dolore», racconta Campagna, mentre il n.1 della Fin, Paolo Barelli, parla di una tecnologia che «ha fallito». «Ma guardiamo avanti», insiste il presidente della Federnuoto. E al futuro, guarda con ottimismo il ct azzurro della nazionale maschile. «In A1 ci sono ottime squadre e allenatori, noi come selezione siamo già competitivi e sono fiducioso». --