Senza Titolo

Il debutto è ormai dietro l'angolo. Marco Baroni e la Lazio sono pronti a tuffarsi nell'avventura dell'Europa League che, per il tecnico e per i suoi giocatori, deve rappresentare «un obiettivo. Non è un intralcio, ma un'opportunità importante per fare esperienza e ben vengano queste partite, ce la dobbiamo giocare alla grande sotto tutti gli aspetti. Sono concentrato con il mio staff, è un'opportunità per noi e voglio giocarmela alla grande», le sue parole. La prima sfida, da giocare sul campo neutro di Amburgo, vedrà i biancocelesti opposti alla Dinamo Kiev, un «avversario complicato, che ha fatto i preliminari. Servirà una grande prestazione» sottolinea il tecnico laziale pur ammettendo che, almeno in questa prima fase, «l'Europa League possa essere un'occasione per qualcuno che ha giocato meno, anche se considero tutti titolari». Nessuna voglia, quindi, di snobbare una competizione che in passato è stata considerata a volte un peso, ma la volontà di essere protagonisti fin dalla prima partita, anche per cancellare la sconfitta di Firenze che ha lasciato l'amaro in bocca. Chi ci sarà sicuramente, a difendere i pali della porta biancoceleste, è Provedel con lo stesso Baroni ad ammettere che il portiere «domani giocherà quasi sicuramente. Ma Mandas è un valore importante per la società e ci saranno occasioni anche per lui». --