Machoka, una corsa da record È sua la Ivrea-Mombarone

IVREAIl 26enne kenyano Paul Machoka, tesserato per l'Atletica Saluzzo, ha letteralmente polverizzato il record della corsa in montagna Ivrea-Mombarone vincendo con pieno merito con il tempo di 1ora 53'e 32'', record fino a ieri ad appannaggio di Jonathan Wyatt, Atletica Trento, 1 ora 55'17'' effettuato nel lontano 2014. La corsa giunta quest'anno alla riedizione numero 46, ha visto schierarsi sul secondo gradino del podio Xavier Chevrier, Atletica Valli Bergamasche Leffe in 1h 57'14'', terza piazza per Mattia Bertoncini, Gsa Valsesia in 2h02':06''.Grandi atlete al via anche in campo femminile dove ha prevalso Fabiola Conti, Team Mud & Show, con il tempo di 2h21'02'' che ha preceduto sul traguardo rispettivamente Gloria Rita Giudici, Atletica Valle Brembana, che ha concluso con il tempo di 2h24'08'' e Lucy Murigi, Atletica Saluzzo, che ha chiuso in 2h32'57''. La gara, 20 km per un dislivello pari a 2.100 metri, ha visto ai nastri di partenza 297 atleti e una cinquantina di iscritti alla camminata di 10 km non competitiva Ivrea-Andrate. Decisamente soddisfatti gli organizzatori: «Non ci sono dubbi che la corsa sia riuscita nel migliore dei modi, abbiamo sfiorato i trecento iscritti e questo non può che essere di buon di buon auspicio per il futuro. È stato battuto il record da un grande campione su di un percorso risultato ancora una volta pulito e piacevole, con un numeroso pubblico e il solito folclore che gli amici ci riservano lungo la strada. Quest'anno era stato attrezzato un vero e proprio accampamento di una tribù di indiani che accoglieva festoso gli atleti al passaggio. Un particolare ringraziamento al Soccorso Alpino, a Ivrea Soccorso, al Gruppo Alpini e ai numerosi ed insostituibili volontari: senza il loro aiuto sarebbe impossibile organizzare simili manifestazioni. Non vogliamo neppure tralasciare il pasta party per tutti i partecipanti che ha preceduto la cerimonia di premiazione». A colorare il cielo di Andrate è stata in assoluto quest'anno la bandiera del Kenya con il primo posto e record di Paul Machoka in campo maschile, e la terza piazza di Lucy Murigi, in campo femminile entrambi dell'Atletica Saluzzo: «È stato Marco Moletto, vincitore della scorsa edizione, a consigliarci questa avventura - racconta Oscar Giusiano presidente dell'Atletica Saluzzo -. Ho chiesto ai ragazzi se volessero cimentarsi in questa gara mai affrontata: senza esitazione hanno accettato ed oggi eccoci qui a festeggiare una bella prestazione. Avevo consigliato a Paul di partire tranquillo perché la strada era lunga e particolarmente difficile soprattutto nella parte finale, mi ha ascoltato solo in parte perché chi l'ha visto ha affermato di aver visto una vera e propria gazzella saltare con leggerezza ed agilità pietraie e gradini- Peccato per Lucy, che non era nelle giuste condizioni per un problema al tendine che si trascina da tempo». Alla sua prima Momba Fabiola Conti: «Partecipare e vincere la prima volta non può che essere una grande soddisfazione. Bellissimo». Al via anche Omar Raiba tecnico del Gruppo sportivo della Marina militare della canoa kayak, dopo la 5 laghi la Mombarone: «Non avevo mai provato il percorso se non in camminata. È stato un viaggio alla scoperta dei miei limiti fisici ma soprattutto mentali, ci sono momenti che vorresti mollare e hai solo la testa ad aiutarti. Ho corso per metà gara con Matteo Pistoni». --Massimo Sardo