Defibrillatori missione compiuta Nanchino c'è

STRAMBINO Strambino può ora contare su due nuovi defibrillatori semiautomatici Dae per aumentare la capacità di prevenzione cardiologica. Il merito lo si deve in parte alle offerte degli strambinesi che hanno acquistato il 'Bracciale del cuore' distribuito a partire dal marzo scorso nei negozi del territorio, su un progetto comune di Pro loco, Comitato del Carnevale e del locale Comitato della Croce rossa italiana.Uno dei due nuovi defibrillatori è stato donato dalla ditta Nanchino automazioni industriali con sede a Mercenasco ma nata nel lontano 1946 nella frazione strambinese di Cerone, con la bottega di Pietro Nanchino, poi sviluppata dai due figli Sergio e Dario che hanno costituito prima la Nanchino Costruzioni Meccaniche poi la Nanchino Automazioni Industriali, e trasferito nel 1989 la sede a Mercenasco poi il governo alla terza generazione dei Nanchino: Loris Riccardo e Fabrizio, che hanno consolidato la loro vocazione ad operare, con i loro sistemi automatici di assemblaggio e collaudo, sul mercato globale con il recente accordo di collaborazione con la multinazionale Seica di Strambino, progettando e realizzando in Canavese, in sinergia tra le due aziende una moderna e complessa linea di test dedicata ai moduli delle batterie destinate a veicoli elettrici, per una multinazionale del settore automotive. Ma, tornando ai due defibrillatori, uno viene installato nel grande salone comunale dell'ex Cotonificio che, dopo i recenti lavori di adeguamento può ospitare fino a 399 persone, e una nel cuore del borgo storico del capoluogo.Croce Rossa, Pro loco e Comitato del Carnevale hanno reso noto che ci sono ancora disponibili dei Bracciali del cuore, spiegando che il ricavato delle nuove offerte è destinato all'acquisto di due 'Teche termoregolate', utili per l'installazione dei defibrillatori per le eventuali emergenze cardiologiche. --s.r.