Mangia una barretta energetica e va in choc anafilattico
Mauro Giubellini / IVREAHa rischiato la vita a causa di una barretta energetica contenente delle arachidi a cui sarebbe allergica. Ora una tredicenne residente a Romano Canavese resta costantemente monitorata all'ospedale Regina Margherita di Torino. Le sue condizioni sono stazionarie. La ragazza, appassionata come i genitori di escursioni montane, era con la famiglia al rifugio Mombarone a cavallo tra il Canavese e il Biellese. Dopo aver mangiato la barretta energetica è stata colta da choc anafilattico. La sua grande fortuna è stata la presenza di una infermiera in servizio all'ospedale di Biella e volontaria del soccorso alpino che si trovava anche lei al rifugio per un'escursione di allenamento e dello stesso gestore, anche lui volontario e preparato a gestire situazioni di emergenza. La tredicenne stava infatti andando in arresto cardiaco.I soccorsi, prontamente allertati, non sarebbero comunque arrivati in tempo utile. Così è stato decisivo il primo intervento dei due volontari del soccorso alpino che poi hanno affidato la ragazzina ai colleghi scesi dall'elicottero alzatosi in volo da Borgosesia che poi l'ha trasportata in ospedale: prima in quello di Ponderano dove le sue condizioni (giudicate critiche) sono state stabilizzate e poi trasferita al Regina Margherita di Torino. Quasi certamente l'adolescente e i suoi familiari erano all'oscuro dell'allergia al frutto secco che ha provocato una grave crisi respiratoria, aggravata da una preesistente condizione asmatica. Sintomi che l'infermiera ha immediatamente riconosciuto comprendendone la gravità e seppur non avendo a disposizione nessuno strumento è riuscita ad evitare l'arresto cardiaco.«Le arachidi - hanno precisato i medici torinesi - possono rappresentare il fattore scatenante principale di reazioni anafilattiche soprattutto in soggetti sotto i 14 anni». I sintomi possono essere cutanei, gastrointestinali, cardiovascolari e respiratori e possono comprendere sintomi indicatori: vomito, crampi allo stomaco, orticaria allergica, sibilo, respiro affannoso, tosse ripetuta. --