Senza Titolo
Il tricolore e le due stelle sul petto, ma non solo: l'Inter riparte nella stagione 2024/25 con un nuovo rinnovo per Simone Inzaghi. Il tecnico del ventesimo scudetto infatti ha prolungato il suo contratto fino al 30 giugno 2026, con aumento dell'ingaggio. Una prima notizia che il presidente nerazzurro, Giuseppe Marotta, annuncia subito nella conferenza stampa che ha aperto ufficialmente la nuova annata dell'Inter campione d'Italia in carica. «Sono felicissimo del rinnovo di contratto, ringrazio la società. Mi sento a casa, mi sento apprezzato ed è questa la cosa che conta più di tutto. Non siamo mai stati lontani in questi mesi. Ringrazio la nuova proprietà e tutti i dirigenti», le prime parole di Inzaghi dopo l'ufficialità del rinnovo. Ma non c'è tempo per guardarsi indietro, il tecnico guarda già alla stagione che inizierà oggi con il ritrovo ad Appiano Gentile (aspettando il ritorno dei big dopo le competizioni con le nazionali). «La sfida più grande sarà quella di migliorarsi. I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario. Quest'anno ci aspettano tutti. C'è l'obbligo di migliorarsi, io per primo» ha aggiunto Inzaghi. «Dovremo essere ancora più feroci, dobbiamo stare sul pezzo sempre. Una stagione come l'anno scorso non sarà semplice da ripetere. Non ripartiamo con i punti di distacco dell'anno scorso - ha proseguito - Tutte vogliono vincere, qualcuno si dichiarerà e qualcuno no. Ricordiamoci che Milan e Napoli, dopo lo scudetto, non sono arrivate in zona Champions in campionato. E lo ricorderò ai ragazzi. Milan e Napoli dopo lo scudetto hanno avuto grandi difficoltà, lo dirò a tutti appena arrivano». Ripetersi in campionato, andare più avanti possibile in Champions. Sono questi i principali obiettivi dei nerazzurri, ai quali però non mancheranno le rivali. «La Juventus ha cambiato, è arrivato un ottimo allenatore che stimo e che ha fatto un ottimo percorso in diversi club. Sarà una antagonista pericolosa ma come le altre: Conte e Fonseca sono due tecnici che stimo, le due romane stanno lavorando bene e non sottovaluterei l'Atalanta», l'opinione di Inzaghi. --