In 600 per Guzzanti col cambio location

san giorgio canavesePubblico in piedi al salone Paglia di Agliè la scorsa domenica per applaudire Sabina Guzzanti, che ha portato in Canavese la prima del suo spettacolo "Liberidà liberidi", nell'ambito del Festival della Reciprocità, ideato dai Comuni delle "Tre terre Canavesane" , San Giorgio, Agliè e Castellamonte, e diretto dal conduttore tv Peppone Calabrese. Un monologo in cui Guzzanti ha espresso pienamente la sua cifra di intellettuale con il gusto della satira: a far sorridere, e riflettere parlando di politica, lavoro, diritti e tecnologia ci riescono in pochi. Nella sua stand up comedy Guzzanti fa riflettere su cosa significhi essere veramente liberi, in un'epoca di grandi cambiamenti e incertezze e porta sotto i riflettori un Governo che limita la libertà di espressione. Mentre a protestare sono rimasti in pochi: «Solo i giovani nelle Università». Dura anche la critica ai social: «Sono programmati per renderci infelici - sostiene l'attrice e regista romana - ed occorre che la politica assuma un atteggiamento critico rispetto l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, che ci manipola. L'unico modo per difenderci è che i sistemi siano trasparenti». Ricco di contenuti il dialogo immaginario sia con Giorgia Meloni che Elly Schlein, con l'obiettivo di informare e di "attenuare" il danno. Un lavoro impegnativo, spesso estenuante, portato avanti con abnegazione e sacrificio. Ad introdurre lo spettacolo di Guzzanti davanti ad un platea di 600 persone il neo sindaco di San Giorgio Canavese, Marco Baudino, che ha ringraziato il collega Marco Succio per l'ospitalità. Lo spettacolo avrebbe dovuto tenersi nel giardino del castello di San Giorgio Canavese, ma le previsioni meteo sfavorevoli hanno costretto gli organizzatori ad un rinvio all'ultimo minuto: «Dimostrazione che il festival della reciprocità -ha sottolineato Baudino - non è solo uno slogan». A permettere il rapido cambiamento di location anche la collaborazione della pro loco e della Croce rossa di San Giorgio Canavese. Il neo direttivo ha anche allestito un presidio davanti l'ingresso del salone. «Attraverso il Festival della reciprocità arrivato alla terza edizione, i tre Comuni superano i confini amministrativi dando vita ad un programma culturale condiviso per la promozione del territorio. Spiegano i tre sindaci, Marco Succio per Agliè, Pasquale Mazza per Castellamonte e Marco Baudino per San Giorgio Canavese. Un festival che sottolinea l'importanza di fare rete tra borghi vicini per far conoscere la propria identità, attraverso un turismo culturale e di prossimità" . Il cartellone era cominciato lo scorso 11 maggio a San Giorgio Canavese con il "Mercato della Terra e della Biodiversità", e prosegue fino a ottobre. --Lydia Massia