Un'emozionata Putto apre il mandato

VIALFRÈ «Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana»: parole che ha letto davanti al consiglio comunale e a un nutrito gruppo di compaesani un'emozionata Lara Putto, prima sindaca donna di Vialfrè. Putto ha affidato a una donna anche l'incarico di vicesindaca, con la nomina della neo eletta Paola Catuzzo, di 50 anni, fisico sanitaria, affiancata in giunta da Elio Baratono di 52 anni, informatico, ai quali Lara Putto si appresta a affidare le rispettive deleghe. «Il nostro paese - ha dichiarato Lara Putto - è una comunità aperta, con un paesaggio e un ambiente unici, e noi vogliamo ora aprire una stagione di dialogo e collaborazione con la popolazione e la minoranza, nel rispetto dei ruoli, per camminare insieme e decidere per il bene ed il futuro di Vialfrè». Il capogruppo di minoranza, Flavio Chiri, ha accolto, a nome del non trascurabile venti per cento di vialfredesi che lo hanno votato, l'invito al lavoro condiviso della neo sindaca. «Rinnovo la disponibilità a collaborare - ha assicurato Flavio Chiri - con le nostre proposte per un confronto e la crescita di tutti, ma concentrati maggiormente sulla funzione di controllo propria della minoranza». Il nuovo consiglio comunale, composto in maggioranza di donne (sei, precisamente): Chiara Baratono, Paola Catuzzo e Luciana Galetto, nella maggioranza oltre alla sindaca Lara Putto, Valentina Isoldi e Giulia Carluccio per la minoranza) rispetto ai cinque uomini, ha approvato due provvedimenti. La nomina dei tre membri effettivi nella nuova Commissione elettorale comunale (Elio Baratono, Luca Gianoglio e Valentina Isoldi), e i tre supplenti (Giovanni Dighera, Federico Tacchini e Giulia Carluccio).È stato poi modificato lo statuto comunale del 2004, con l'introduzione della possibilità della nomina di un assessore esterno, non eletto nel consiglio comunale. --s.r.