Scuole primarie, ingressi in sicurezza meno auto eliminando alcuni parcheggi
IvreaSono 13 i cantieri aperti in Ivrea per effettuare interventi di rigenerazione urbana, efficientamento energetico, riqualificazione di residenze pubbliche, soluzioni per una mobilità in sicurezza e grandi progetti per garantire una salute diffusa ed accessibile. Di essi 9 sono sovvenzionati per 20 milioni di euro attraverso fondi del Pnrr. Nell'ambito della campagna di comunicazione Ivrea in corso, voluta dall'amministrazione comunale per raccontare ai cittadini l'evolversi dei suddetti cantieri, martedì 25, nei locali del Polo Formativo Officine H, si è tenuto un incontro pubblico durante il quale si è focalizzata l'attenzione su quelli diffusi di mobilità sostenibile volti alla difesa delle utenze deboli con riferimento all'eliminazione delle barriere architettoniche. «In molti casi sono stati enti sovraordinati a scegliere imprese non locali che spesso hanno già in carico molte altre opere. Questo aspetto, unito alla complessità e novità di alcuni lavori, ci pongono difficoltà che si devono affrontare cammin facendo», ha affermato il sindaco Matteo Chiantore, mentre l'assessore all'urbanistica Francesco Comotto ha spiegato: «Incontri come questo servono ad aggiornare la cittadinanza sui progressi delle opere. Quelle per l'eliminazione delle barriere architettoniche sono oltre 60, sparse su tutto il territorio urbano, il che ne rende laboriosa la gestione, ma i nostri professionisti sono pronti ad intervenire ad ogni segnalazione che ci farete durante la loro esecuzione».Servendosi di slide e rendering l'architetta Mariangela Angelico dello Studio FFWD ha illustrato le azioni intraprese dal suo staff in tema di accessibilità pubblica. «Siamo partiti da un progetto del 2020 fatto dall'Ufficio tecnico comunale che aveva censito e valutato l'impatto economico degli interventi da eseguire in centro città - ha raccontato - e noi l'abbiamo ampliato a tutto il territorio comunale per un importo lavori di 600.000 euro. La nostra progettazione è nata dall'incontro con molte associazioni e riguarda soprattutto la creazione di attraversamenti pedonali e rampe nelle strade eporediesi. Abbiamo anche ideato Ivrea accessibile, un percorso grafico attraverso stencil sul terreno e una cartellonistica, entrambi dotati di QR code, per indicare gli attrattori, ossia gli edifici sede di servizi importanti nella città».L'attenzione si è rivolta non solo alle persone con disabilità motorie ma anche agli ipovedenti «per i quali si è provveduto alla posa delle speciali piastrelle Loges che indicano la presenza di ostacoli. Allo stesso tempo ci siamo anche presi carico della mitigazione del traffico in prossimità delle scuole primarie attraverso l'eliminazione di alcuni parcheggi e riqualificando gli accessi agli edifici», ha precisato l'architetta la quale ha quindi elencato le principali modifiche ideate come attraversamenti pedonali colorati e l'istituzione di zone a 30 km/h, la ripresa di piste ciclabili e vie pedonali (come in via Grande Torino e in via dei Cappuccini) nonché la riqualificazione dell'accesso agli ascensori dell'ospedale e la messa in sicurezza degli ingressi delle scuole primarie Massimo d'Azeglio, Costantino Nigra e A. Olivetti. --Paolo Airoldi