«Serietà e umiltà, così abbiamo vinto»
montanaroIl nuovo sindaco di Montanaro è Antonino Careri, 60 anni, medico di base, candidato nella lista civica "Insieme si può", che è riuscito nella non facile impresa di sconfiggere Giovanni Ponchia, 55 anni, ingegnere, sindaco per due mandati. Si gode la vittoria dal suo studio, tra un paziente e un altro: «È stata una vittoria sofferta - ammette Careri - ho sempre pensato che eravamo due candidati forti sul territorio. Inoltre Ponchia arrivava da due mandati consecutivi. L'abbiamo superato poiché credo il paese sentisse la necessità di un cambiamento, di una diversa progettualità. Abbiamo lavorato con serietà e umiltà, sempre vicini alla gente». Nessuna indicazione sui componenti la giunta anche se la poltrona da vice sindaco dovrebbe essere occupata da Stefano Pellegrino, il più votato con ben 204 preferenze. In giunta anche Arcangelo Gallon (160 voti), 66 anni, amministratore con una lunga esperienza. In maggioranza poi ci saranno Romina Merlo (151), Elisa Bianchi (137), Antonino Coscino (131), Elisabetta Marchisio (100), Marco Montalto (76), e Tiziana Butto (69).Antonino Careri ha le idee chiare sulla prima opera da portare avanti: «La realizzazione del polo socio-sanitario. Sono un medico e l'attenzione per la salute è una priorità. A Montanaro manca un centro che aggreghi le visite specialistiche ai servizi sociali, soprattutto per andare incontro alle esigenze dei più fragili». Giovanni Ponchia, sconfitto per 122 voti, ammette la delusione: «Avrei voluto finire le opere che avevamo iniziato. Ma in democrazia si vince e si perde. Faremo un'opposizione costruttiva». In minoranza, oltre a Ponchia ci saranno Michela Lorenza Gallenca, Claudio Schifanella e Paolo Minetti. Solide fondamenta civiche per la lista vincitrice, che ha visto confluire nel nuovo sodalizio l'ex gruppo di minoranza di "Idea Montanaro" e la voglia di un cambio di passo per i Montanaresi. «Abbiamo trovato una convergenza sia nel candidato a sindaco, che nel programma - ribadisce il portavoce del sodalizio Stefano Pellegrino, 42 anni, già capogruppo di minoranza -. Ci siamo presentati come un'alternativa alla maggioranza uscente che, a nostro avviso, ha paralizzato il paese non avendo saputo indicare e realizzare progettualità». --lydia massia