Il sindaco dei ragazzi a Montecitorio: «Bellissimo»

CASCINETTE d'ivreaAlessandro Ruffatto, il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Cascinette, è approdato a Roma. Giovedì 30, alle 11, nell'aula della Camera dei Deputati, a Montecitorio, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha partecipato alla cerimonia celebrativa del centenario della morte di Giacomo Matteotti. L'iniziativa, rivolta a 25 ragazzi sindaci con la fascia tricolore in rappresentanza delle diverse regioni d'Italia, è stata l'occasione per rappresentare il Piemonte. «Questa esperienza da sindaco - ha spiegato emozionato Alessandro - la sto vivendo come un'esperienza per aiutare gli altri e allo stesso tempo divertirmi con i miei compagni, facendo qualcosa di bello per la scuola». Arrivare a Roma da sindaco dei ragazzi è uno scenario che lui proprio non aveva osato nemmeno immaginare. «Non mi sarei mai aspettato di vivere questi momenti - ha confermato -. Sono molto felice, grazie al Comune e in particolare alla tutor Sara Galetta che ha seguito il progetto». E poi, ha aggiunto, «sono molto emozionato di vedere di persona il Capo dello Stato anche perché è sempre stato uno dei miei sogni conoscerlo. Inoltre, il sindaco di Cascinette, Davide Guarino, mi ha dato la sua fascia tricolore... quella vera». Dunque, un'esperienza unica e irripetibile che permetterà anche agli altri baby sindaci dei consigli comunali dei ragazzi, di conoscere il piccolo paese del Canavese, a sua volta fortemente impegnato nel coinvolgimento dei giovani fin dalla scuola primaria. «Siamo orgogliosi di Alessandro - ha detto il sindaco Guarino - che ha rappresentato egregiamente il consiglio comunale dei ragazzi, gli allievi della scuola Bachelet e l'intera popolazione di Cascinette nell'importante appuntamento alla Camera dei Deputati. Vedere i bambini che si impegnano per il territorio con progetti concreti ci conferma un presente e un futuro fatto di nuove generazioni che si sentono i motori del cambiamento del nostro Paese. Ci prendiamo l'impegno come amministrazione di organizzare per il prossimo anno delle giornate nelle sede istituzionali della Regione, del Parlamento e perché no, pure dell'Unione Europea». --anastasia patrelli