Volpiano, commosso addio al dirigente calcistico Greppi

volpianoProfondo cordoglio all'interno della VolpianoPianese e del movimento calcistico canavesano per la prematura scomparsa di Alessandro Greppi, 60 anni, avvenuta lo scorso lunedì, 13 maggio alle 10.30 all'ospedale Mauriziano di Torino, dove Greppi stava lottando contro un tumore. Ieri mattina, giovedì 16 maggio, si sono svolti i funerali nella natia Fiano e domani, sabato 18, in occasione della gara di Under 19 Nazionale (qualificazioni) che mette di fronte la VolpianoPianese ed i savonesi del Legino verrà osservato 1' di silenzio prima della partita, oltre ad essere esposto uno striscione per ricordarne la grande stima che tutti nutrivano nei confronti di una persona che amava lo sport, in particolare calcio e rugby. Una grande persona, per umanità e competenza calcistica, così lo vuole ricordare il segretario generale Enzo De Benedittiis: «La società VolpianoPianese, ma più in generale tutto il mondo del calcio dilettantistico piemontese perde innanzitutto un grande uomo, poi un apprezzato dirigente. Lo conoscevo da una ventina d'anni - aggiunge De Benedittiis - è arrivato nel pianeta dell'allora Volpiano (da un anno la società si chiama VolpianoPianese, vista la fusione con La Pianese) perché il figlio Daniele ha iniziato a muovere i primi passi con noi. Poi con il passare del tempo è diventato arbitro di settore giovanile, fino a ricoprirne la carica di segretario e responsabile organizzativo di Scuola calcio, il suo mondo. L'ultima volta che ho avuto l'onore di incontrarlo e di programmare l'attività giovanile è stato circa tre mesi fa, poi però nonostante la malattia, ci sentivamo spessissimo al telefono, quasi tutti i giorni - ricorda ancora De Benedittiis. L'ultima volta è stato venerdì scorso, 10 maggio, ricordo ancora l'ora, alle 19. 30, poi domenica 12 non si è sentito bene ed è stato reso necessario il ricovero in ospedale, al Mauriziano, dove purtroppo abbiamo appreso la triste notizia della sua morte». --Loris Ponsetto