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- L'Idf prosegue l'avanzata con i tank e le truppe a Rafah, passando di quartiere in quartiere nella parte orientale della città più a sud della Striscia. Fonti Usa, citate dalla Cnn, hanno detto di ritenere che abbia ammassato abbastanza truppe per procedere con un'incursione su vasta scala nei prossimi giorni anche se non sono certi che Israele abbia preso la decisione finale, un terreno di scontro aperto con il presidente americano Joe Biden. Il segretario generale Onu, Antonio Guterres, si è detto intanto «sconvolto dall'escalation dell'attività militare a Rafah e dintorni: questi sviluppi stanno ulteriormente ostacolando l'accesso umanitario e peggiorando una situazione già terribile. I civili devono essere protetti in ogni momento». Già nei giorni scorsi l'Idf era entrato nel quartiere est di Jneina della città ma ora - secondo testimoni sul posto citati dai media internazionali - è avanzato, raggiungendo il quartiere di Brazail e la parte occidentale della Salah a-Din, la lunga e importante arteria che dal nord dell'enclave palestinese arriva fino al sud. Al 221/esimo giorno di guerra e nella ricorrenza della Festa dell'Indipendenza in Israele, la battaglia si riaccende anche al centro e, soprattutto, al nord della Striscia dove Hamas sta tentando di riorganizzarsi. Secondo la fazione islamica sono stati uccisi a 36 palestinesi in due distinti attacchi aerei notturni israeliani nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia. Nel primo raid, secondo Hamas, è stato colpito "un edificio che ospitava almeno 100 sfollati". --