La gestione degli appalti di opere e servizi torna al Comune
Vincenzo Iorio / IvreaDopo quattro anni e mezzo Ivrea istituisce la sua Stazione unica appaltante. Nei giorni scorsi la giunta guidata dal sindaco Matteo Chiantore ha dato il via libera alla nuova struttura assegnando la direzione e la gestione pro tempore all'area amministrativa (tredici i dipendenti che ne fanno parte). Resta però aperto per i prossimi mesi il rapporto con la Stazione unica appaltante della Provincia di Biella che di fatto dal 2022 a oggi ha gestito tutti gli appalti, sia relativi a opere pubbliche che di servizi, del Comune di Ivrea. E questo perché al momento la neo nata stazione eporediese dovrà ottenere l'abilitazione per gestire affidamenti di lavori di importo superiore a 500.000 euro e di servizi e forniture di importo superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti. I requisiti richiesti per la presentazione della domanda di qualificazione riguardano la presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze in materia di contratti pubblici e di sistemi digitali; un sistema di formazione ed aggiornamento del personale; un numero di gare di importo superiore al mezzo milioni di euro svolte nel quinquennio precedente al 31 dicembre 2022. Un primo passo in questa direzione era stato già fatto nell'estate dello scorso anno quando il Comune si era dotato, tramite concorso, di uno specialista con competenze specifiche in materia giuridico-amministrativo- legale. Una figura indispensabile per allestire una Stazione unica appaltante e che Ivrea aveva perso nel 2020 e non aveva ancora sostituito.«Non appena cadranno le limitazioni imposte in questo primo momento - spiega l'assessore al bilancio Fabrizio Dulla - cercheremo di mettere in piedi una convenzione con altri Comuni della zona, come era in passato. L'importanza di avere una stazione unica appaltante è fondamentale per una realtà delle dimensioni di Ivrea. Lo abbiamo visto con le opere del Pnrr, quando nel momento di maggiore traffico di affidi la priorità è andata all'ente interno e non certo all'esterno».All'inizio del 2022 la carenza di personale dotato di specifica professionalità in materia di appalti aveva costretto l'amministrazione comunale ad avvalersi di una centrale di committenza esterna, la stazione unica appaltante della Provincia di Biella. Il passaggio, obbligato, arrivava dopo che alla fine del gennaio del 2020 Ivrea aveva chiuso la sua Centrale unica di committenza che gestiva le gare anche per Banchette, Montalto Dora, Cascinette e Fiorano. --