«Scuola e pc, un nostro diritto» La primaria premiata in Senato
mazzè L'Istituto comprensivo di Caluso sale sulla ribalta nazionale: la classe 5ª della scuola primaria della frazione Tonengo di Mazzè ha conquistato il primo posto nell'ambito del concorso "Vorrei una legge che....", promosso dal Senato della Repubblica. Erano ben tremila le classi partecipanti da tutta Italia, ma l'idea dei ragazzini di Tonengo è stata la migliore. Ed è partita da una difficoltà: non avere a disposizione sufficienti personal computer per le lezioni. Anche se ogni classe è dotata di Lim. Ecco che la loro proposta di legge, composta da nove articoli, s'intitola "Piccole e grandi scuole strumenti digitali per tutti". Una proposta che gli alunni hanno sviluppato costruendo un grande pc in cartone con la tastiera colorata. «L'idea per il disegno di legge - conferma Graziella Pagliaminuta, la docente che ha guidato gli alunni - nasce dalle criticità affrontate dai bambini durante lo svolgimento di un corso obbligatorio sulla sicurezza con una prova finale da svolgere mediante l'utilizzo del pc. Non avendo computer per tutti, gli alunni hanno dovuto svolgere la prova scaglionati in gruppi di due. Questo li ha portati a chiedersi: Perché non possiamo utilizzare tutti insieme i pc come fanno nelle scuole più grandi?. Partendo da questa domanda, gli alunni hanno deciso di creare una legge per garantire a tutti i bambini, frequentanti anche le scuole più piccole, la possibilità di avere a disposizione tutti gli strumenti tecnologi necessari per svolgere le attività». Tra gli articoli del mini disegno di legge il numero 5 recita: «Ogni scuola deve fornire spazi adeguati per poter fruire di tutta la strumentazione tecnologica e digitale». L'ultimo articolo sottolinea la necessità di applicazioni i controllo sui pc per evitare che gli studenti raggiungano siti con contenuti per loro non adeguati». Gli alunni della classe sono stati premiati con una targa nel corso di una cerimonia che si è tenuta nell'aula del Senato a palazzo Madama, a Roma. E un altro premio arriverà dall'amministrazione comunale di Mazzè, che per il prossimo venerdì 3 maggio ha convocato un consiglio comunale straordinario, durante il quale verrà presentato e commentato il lavoro della classe. Per l'occasione saranno presenti la preside dell'istituto comprensivo, Paola Bianchetta, che ha sostenuto il progetto, e il team di insegnanti che l'ha coordinato. Oltre alla docente Graziella Pagliaminuta, hanno lavorato Stefania Vitali, Guglielmina Margherio e Cristina Negro. «Quel giorno a Roma eravamo tutti molto emozionati e soddisfatti - ricorda con orgoglio Pagliaminuta - per un premio che ha capito il nostro impegno. Il fatto che a vincere sia stata una piccola realtà di provincia come Tonengo è poi certo un bel valore aggiunto». --Lydia Massia