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CHARVENSODUna vittoria sfumata. È questa in estrema sintesi la partita del Montanaro al Guido Saba di Charvensod contro i valdostani di mister Claudio Fermanelli. Montanaro che porta a casa un punto nell'1-1 finale, ma che con un pizzico di fortuna in più, soprattutto nel secondo tempo, sarebbero anche potuti essere tre. La squadra basso canavesana di mister Rosario Ligato parte subito forte ed alla prima vera occasione, alla mezzora del primo tempo, riesce a sbloccare il punteggio: da un angolo battuto da Canfora, svetta più in lato di tutti il difensore Panaino, che riesce a prendere il tempo anche al portiere di casa Dinaro ed a portare avanti nel punteggio il Montanaro. Charva che reagisce, ma la retroguardia montanarese riesce a respingere al mittente ogni minaccia, riuscendo ad andare al riposo in vantaggio di una sola rete. Nel secondo tempo in casa Montanaro inizia anche ad affiorare una comprensibile stanchezza, visti gli sforzi fatti nel primo tempo e per di più su un campo sintetico e Ligato, già orfano dei vari Cozzolino, Tine, Quaceci, Mameli e Moustafa e con Sbriccoli in panchina, ma non al meglio, perde anche Capirone, uscito per crampi, oltre a Cristian Zorzi ed Actis Grande per infortunio ed al loro posto entrano Perona, Braiatto, classe 2007 e Casella. Charvensod che approfitta di questa situazione in casa Montanaro ed al 20' perviene al pareggio: un bolide di Mazzi dal limite dell'area di rigore viene deviato dal portiere del Montanaro Busato, la palla però arriva sui piedi di Carere, il quale da grande opportunista è bravo a buttarla dentro. Tutto da rifare per il Montanaro. La formazione ospite non ci sta e prova nuovamente a portarsi in avanti, alzando il baricentro ed esponendosi così, inevitabilmente, al contropiede del valdostani, che però non riescono a pungere come vorrebbero, nonostante due punte vere come Sterrantino ed il rientrante Thomain. Anzi, l'occasione più ghiotta per portarsi in vantaggio capita nuovamente al Montanaro, in pieno recupero, ma il pallonetto di Casella scavalca Dinaro e va ad incocciare sulla traversa, la sfera ricade sulla linea di porta, prima di ritornare in campo, con la difesa dello Charva che libera. --