Senza Titolo
Le mani sul volto, la commozione, le lacrime trattenute a stento prima di aprirsi in un enorme sorriso. Fuori dal tunnel di Matteo Berrettini, ex numero uno del tennis italiano, c'è la terra di Marrakech e un titolo (Atp 250) che il romano si va a prendere, dando un calcio alla sfortuna e a mesi di stop. La vittoria al «Grand Prix Hassan II» vale più di un titolo, l'ottavo peraltro per il 27enne romano che non si è voluto arrendere e che dal Marocco lancia un messaggio: «Questo è solo l'inizio». L'azzurro non conquistava un torneo ATP dal Queen's 2022. In Marocco ha battuto in due set 7-5 6-2 lo spagnolo Roberto Carballes Baena, n.64 del ranking e campione in carica. Con il ritorno al successo Berrettini rientra nella top 100, con un balzo dalla 135/a posizione al'84/a. Una finale con un avvio tutt'altro che facile per il romano, che non ingrana subito con il servizio. E infatti il primo allungo è dello spagnolo che va sul 3-1, ma arriva il contro-break e Berrettini si riporta sul 3 pari. Il 7-5 se lo assicura con un diritto a campo aperto. In avvio di secondo set l'azzurro deve annullare tre palle-break, prima di prendere il largo. Sul 3-1 per Berrettini lo spagnolo va in confusione e sotto 4-1. L'azzurro prende in mano il gioco e chiude 6-2 con un ace al secondo match-point. Rientrato nel tour a metà marzo (dopo sette mesi di stop per l'infortunio alla caviglia destra rimediato all'ultimo Us Open) in occasione del Challenger di Phoenix, in Arizona, dove ha raggiunto la finale (sconfitto dal portoghese Borges): poi a Miami è stato battuto in rimonta all'esordio dallo scozzese Andy Murray. Ora il successo a Marrakech che lo rilancia nel tennis che conta. «Gli ultimi due non sono stati anni facili. Il mio corpo non mi permetteva di giocare, grazie a chi era qui e a chi era a casa, che ha reso possibile il mio rientro», le parole di Berrettini. Ora c'è il Masters 1000 di Montecarlo guadagnato con una wild card e in cui esordirà al primo turno contro il serbo Miomir Kecmanovic. Torneo che ha salutato la buona partenza di Lorenzo Musetti (battuto l'americano Fritz n.13 al mondo in due set 6- 6-4). --