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L'ultimo ostacolo non ha fermato Lisa Vittozzi nella conquista della coppa del mondo di biathlon, suggello di una stagione che l'ha vista laurearsi anche campionessa del mondo della 15 chilometri. Dopo i successi nella sprint e nell'inseguimento dei giorni scorsi, all'azzurra è bastato controllare le rivali e chiudere al 21/o posto la mass start conclusiva della stagione a Canmore (Canada), tagliando il traguardo col tricolore in mano. «È stata dura ma alla fine ce l'ho fatta e sono scoppiata in lacrime come una bambina, mi sono voluta godere questo momento - ha detto a caldo -. Ho vissuto davvero sulle montagne russe in questi anni ma ora sono in vetta al mondo. Sono orgogliosa di me per essere stata capace di lottare per il mio sogno che è diventato realtà!». La gara è stata vinta dalla francese Lou Jeamonnot con un solo errore al tiro, davanti alla tedesca Janina Hettich e all'altra transalpina Gilonne Guigonnat, al primo podio in carriera grazie ad una gara perfetta al poligono. Sono stati cinque invece i giri di penalità colti da Vittozzi che sbaglia due volte a terra in apertura e tre volte in piedi (2-0-1-2) ma quando la vittoria nella classifica generale era ormai al sicuro, visti gli errori di Ingrid Tandrevold, unica in grado di sorpassarla ma che ha chiuso ottava. Vittozzi festeggia il successo che la rende la seconda italiana di sempre a cogliere il globo di cristallo dopo la doppietta firmata Dorothea Wierer nel 2018/19 e 2019/20. --