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Battuta d'arresto per l'occupazione a gennaio con una riduzione rispetto a dicembre di 34mila unità ma il dato è legato alla flessione dei lavoratori a termine e degli autonomi mentre i dipendenti a tempo indeterminato crescono. L'Istat segnala che gli occupati dipendenti con un contratto stabile crescono di 5mila unità su dicembre e di 373mila sull'anno mentre i lavoratori a termine diminuiscono di 15mila unità su dicembre e di 33mila sull'anno. Nel complesso gli occupati rispetto a gennaio 2023 aumentano di 362mila unità. Rispetto a dicembre le donne aumentano di 15mila unità raggiungendo quota 10 milioni 95mila a fronte di un calo di 49mila occupati uomini. Il mercato del lavoro appare sempre più anziano, anche a causa della tendenza demografica, con gli occupati over 50 che aumentano su dicembre di 36mila unità e in un anno di 349mila unità superando quota 9,5 milioni con una maggiore percentuale di donne.