Ozegna, lavori al via sulla sp 51 «Più sicurezza per pedoni e ciclisti»

ozegnaTre mesi di lavori per realizzare il necessario ampliamento della provinciale 51 del Comune di Ozegna (via Fratelli Berra), spesso teatro di incidenti a causa della carreggiata stretta. Lo ha annunciato il sindaco Sergio Bartoli sia sui social che sui canali ufficiali del Comune. «I lavori cominceranno mercoledì 21 febbraio - spiega il primo cittadino ozegnese - e si concluderanno, secondo il cronoprogramma ufficiale della Città Metropolitana il 15 maggio prossimo. I lavori di ampliamento erano molto attesi, in questo tratto di strada, infatti, sono avvenuti molti incidenti. Spesso camion che nell'incrociare altri mezzi pesanti sono scivolati nel fosso al lato della strada. Pedoni e ciclisti saranno così più sicuri. Io avevo più volte sollecitato l'ente metropolitano per un intervento di messa in sicurezza e finalmente sarà realizzato. Sono consapevole che questo causerà dei disagi, ma credo che automobilisti, aziende e cittadini comprenderanno la necessità». Si tratta del tratto di strada che dalla provinciale 53 Caluso-Castellamonte entra nell'abitato di Ozegna attraversando l'area industriale alle porte del paese. Via Fratelli Berra oltre che a servire le imprese che vi si affacciano è anche la strada più breve per chi arriva da Caluso per dirigersi verso Rivarolo attraversando Ozegna. A causa dei lavori sopra descritti, nei tre mesi di intervento, via Berra sarà chiusa nella parte iniziale e, quindi di fatto sarà impossibile percorrerla dalla diramazione della sp 53. I mezzi diretti in Ozegna e, ancor di più, quelli che vanno a Rivarolo provenendo da Caluso dovranno, quindi, proseguire lungo la provinciale in direzione Castellamonte fino alla rotonda con strada provinciale 222 (zona cimitero di Ozegna) dove potranno prendere la direzione per Rivarolo. Analogo discorso per chi da Rivarolo voglia dirigersi verso Caluso, non potendo attraversare Ozegna, dovrà passare per la suddetta rotonda. Un'opera sentita anche dalla popolazione tanto che per l'allargamento si è reso necessario l'utilizzo di parte di terreni privati che gli ozegnesi hanno ceduto bonariamente come Simona Appino, agricoltore: «Io che coltivo sono quella più sensibile all'uso del suolo - spiega la Appino - ma in questo caso sono stata ben felice di cedere parte dei miei terreni, abbiamo bisogno che la strada venga allargata e messa in sicurezza, non solo per le attività ma per tutte le persone che la utilizzano». I terreni utilizzati per le opere saranno, poi, rimborsati ai proprietari in proporzione al loro utilizzo. -- valerio grosso